Robin Williams e l’eredità contesa tra la famiglia

E’ lite sul testamento di Robin Williams tra la terza moglie e i figli dell’attore.

chiudi

Caricamento Player...

Come nella peggiore delle tradizioni famigliari, dopo l’improvvisa morte dell’attore Robin Williams, è scoppiata la guerra per l’eredità tra la terza moglie dell’attore e i suoi figli.

La battaglia per l’eredità di Robin Williams è stata avviata da Susan Schneider, la terza moglie, che ha presentato a dicembre una denuncia presso la Corte suprema di San Francisco nella quale ha accusato i figli dei precedenti matrimoni, di essersi impadroniti di alcuni oggetti senza averne chiesto il permesso.

Inoltre, la vedova di Robin Williams , ha chiesto di escludere gli stessi eredi dal contenuto della casa di Tiburon, ossia l’ultima casa di Williams nella quale viveva la coppia e dove lo stesso attore si è tolto la vita lo scorso 11 agosto 2014.

“La donna sta aggiungendo l’insulto ad una terribile ferita”

hanno dichiarato i figli Zak di 31 anni,nato dal primo matrimonio con Valerie Velardi, Zelda di 25 anni e Cody di 23 nati dal secondo matrimonio con Marsha Garces.

Oggetto del contendere non sarebbe solo il patrimonio accumulato da Robin Williams in oltre quarant’anni di splendida carriera, quando piuttosto cimeli, le fotografie e gli oggetti personali, comprese le biciclette e le amate collezioni di fossili e giocattoli, destinati da Robin Williams ai suoi figli.

I tre figli dell’attore ritengono che Susan Schneider stia tentando di manipolare il testamento per provare a escluderli addirittura dall’eredità di abiti e ricordi strettamente personali.

Il legale che li rappresenta ha detto che la moglie non rispetta i reali desideri del marito scomparso, contrastando quanto da lui pianificato in vita per le sue proprietà.

L’avvocato della moglie invece ha dichiarato che la sua cliente ha semplicemente richiesto alla Corte di esprimere un giudizio in merito ad alcuni passaggi del testamento esistente.