Capelli danneggiati addio: cure e rimedi

Per curare i capelli danneggiati dalla piastra e da trattamenti aggressivi e ritrovare una chioma sana e fluente

chiudi

Caricamento Player...

Quando i capelli iniziano a diventare crespi, indomabili e spenti è necessario trovare immediatamente una soluzione per ridare luce e ristrutturare i capelli danneggiati. Ci sono delle accortezze da mantenere, quali evitare di sovraccaricare il capello con trattamenti invasivi, con stirature, permanenti, tecniche schiarenti e meches. Anche il phon e la piastra sono dannosi se usati ad alte temperature perché stressano il capello andando a indebolirlo e rendendolo spento e crespo.

I migliori rimedi  per ridare luce ai capelli danneggiati

La soluzione per ristrutturare i capelli danneggiati è prima di tutto quella di ricorrere a dei metodi naturali. Tra i rimedi naturali esistono impacchi d’olio, al miele o ai semi di lino, con proprietà emollienti e idratanti, maschere ristrutturanti a base di tuorlo d’uovo e limone. Successivamente se non fosse sufficiente si può procedere ad un taglio per eliminare le punte danneggiate e permettere al capello di crescere meglio e in modo sano. Tuttavia, se non si vedono miglioramenti sarebbe l’ideale effettuare delle sedute di fiale di cheratina. Sono un vero toccasana in quanto ridonano forza e lucentezza facendo tornare i capelli a brillare.

Le cause principali per chi soffre di capelli danneggiati

I capelli possono essere sfibrati e avere le doppie punte per motivi di varia natura. Se la causa è lo stress o un altro fattore di origine psicologico, andrebbe affrontato il problema alla radice ed eliminarlo.  Quando, invece, i capelli sfibrati sono la conseguenza di una dieta priva di proteine, si può intervenire con integratori alimentari per rinforzare i capelli.  Spesso i capelli appaiono indeboliti e crespi a causa di mancanza di ferro e di un’alimentazione sbagliata. In  questo caso è sempre meglio fare una visita specialista per reintegrare in modo completo i nutrienti necessari all’organismo.

Fonte immagine copertina: Instagram