Risparmiare sull’abbigliamento per bambini? Si può ed è facile!

I bambini crescono, cambiano spesso vestiti e i costi sono alti: ecco alcune dritte per risparmiare

Avere bambini è il sogno di molti, ma l’idea di mettere su famiglia fa sempre più paura alle giovani coppie in questi tempi di crisi. Nei primi anni di vita i bambini costano tanto tra prodotti, pannolini e vestiti che cambiano di mese in mese a causa della crescita rapidissima.

Ci sono, però, diverse soluzioni per risparmiare soprattutto sul vestiario senza incappare in vestiti di scarsa qualità o, addirittura, contenenti sostanze nocive per la salute dei bambini. Innanzi tutto bisogna valutare l’acquisto di abbigliamento usato, ci sono ormai molti negozi in tantissime città d’Italia che vendono abiti usati soprattutto per bambini, che una volta lavati e disinfettati con un semplice passaggio in lavatrice, non sono rischiosi per nulla.

Su internet e su Facebook soprattutto, è possibile trovare gruppi di persone, molti genitori, che propongono veri e propri scambi di oggetti vari, tra cui i vestiti. Anche qui, stesso discorso, lavati e disinfettati, non danno problemi.

Un’altra opzione è di fare come si è fatto spesso in passato, cioè che parenti e amici con figli di qualche anno in più  passino i vestiti che stanno ormai piccoli ai loro bambini, e così via.

Ma si possono anche acquistare capi di abbigliamento nuovi, basta farlo con un metodo intelligente. Ad esempio per l’intimo o i pigiami si possono sfruttare le offerte 3×2 che spesso si trovano nelle grandi catene di negozi e negli ipermercati, oppure sfruttare i saldi e comprare cose di taglie anche molto più grandi da sfruttare la stagione successiva. Tutto questo risparmiando un buon 40/50% su vestiti nuovi.

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ultimo aggiornamento: 11-02-2015

Roberta Picco

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