Come riconoscere spotting ovulatorio

Come fare a riconoscere senza problemi lo spotting ovulatorio?

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Si chiama spotting e dervia dal verbo inglese “to spot”, ovvero macchiare. Si tratta di un termine medico per riferirsi a perdite ematiche vaginali ma non mestruali.

Come fare a riconoscere lo spotting ovulatorio? Prima di tutto niente panico: si tratta di un fenomeno comune di qualsiasi donna in età fertile. Si presenta ovviamente in giorni precedenti la mestruazione, precisamente durante l’ovulazione.

Lo spotting non presenta una perdita ematica pesante e intensa come quella del ciclo, ma più scarsa e di colore più scuro (dovuto al fenomeno di ossidazione dell’emoglobina).  E’ generalmente dovuto a cisti ovariche, ma anche endometriosi e vaginiti. Ma niente paura, se si verifica spotting può anche essere stress e carenza vitaminica, per cui non è mai bene preoccuparsi più del dovuto. Anzi, non appena si avverte una forma inusuale di sanguinamento è bene andare a consultare un ginecologo, più che altro per tranquillizzarsi.

Spesso il nostro medico di base ci prescriverà dell’acido folico, piuttosto che delle vitamine di cui siamo per l’appunto carenti e la situazione si normalizzerà al prossimo ciclo di ovulazione.

Una visita accurata è l’unico modo per tenere sotto controllo eventuali disfunzioni che ci preoccupano.