Raimondo Todaro si dice conquistato dalla forza d’animo di Giusy Versace

Raimondo Todaro, il ballerino di Ballando con le stelle, esprime ammirazione per la sua partner nel programma, Giusy Versace, e si dice “Conquistato”.

chiudi

Caricamento Player...

Il ballerino Raimondo Todaro parla del suo legame con Giusy Versace, sua partner nel programma Ballando con le stelle, al settimanale  “DiPiùTv” e si definisce “innamorato” della sua forza d’animo. Ecco le sue parole:

“Mi sono “innamorato” di Giusy Versace fin dal nostro primo incontro: nei nove anni che ho passato a Ballando con le stelle non ho mai avuto una partner come lei. Scriva la parola “innamorato” tra virgolette, mi raccomando, perché l’amore vero della mia vita è la mia compagna Francesca Tocca, la madre di mia figlia. Però Giusy ha un coraggio che mi ha conquistato: mi sono “innamorato” della sua forza d’animo, del suo spirito. In teoria, io sarei il maestro e lei l’allieva, perché, qui a Ballando con le stelle, io devo insegnarle a ballare. Ma in realtà, tra noi due, la vera maestra è lei, perché mi dà ogni giorno qualcosa di più importante delle lezioni di danza: mi dà lezioni di vita”

Leggi anche: Giusy Versace perde la protesi durante la puntata di Ballando con le stelle

Parole toccanti e profonde che dimostrano quanto Giusy Versace sia non solo un’atleta brillante e una splendida ballerina, ma soprattutto una donna forte e determinata. Nel corso della seconda puntata di Ballando con le stelle si è molto discusso del piccolo incidente che l’ha coinvolta e a colpire i più è stata la dolcezza con cui Raimondo Tosaro ha abbracciato Giusy Versace, superando l’imbarazzo del momento.

Lui stesso ne ha parlato:

“Quella volta è stata lei a consolare me più di quanto non sia stato io a consolare lei: e questo dà un’idea della forza incredibile che lei ha. Mentre tornavamo dietro le quinte, Giusy mi ha detto: “Su, Raimondo, non abbatterti, sono cose che succedono”. Lo diceva lei a me, capisce? E, per farmi sorridere, mi ha ricordato un “incidente” molto simile che è capitato nel nostro primo giorno di prove”