Radio Padania si schiera a favore di Bossetti: è innocente

La radio della Lega Nord, Radio Padania, si schiera per l’innocenza dell’imputato Massimo Bossetti accusato di aver ucciso la piccola Yara Gambirasio.

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Radio Padania si schiera al fianco di Massimo Bossetti, l’uomo in carcere con l’accusa di aver ucciso la ginnasta 13enne Yara Gambirasio.

La radio ufficiale di Lega Nord, durante il programma mattutino “Onda Libera”, si è concetrato sul caso di Massimo Bossetti. A raccontare l’episodio è Fabio Spaterna sul Corriere della sera.

Il giornalista ha evidenziato come l’emittente del carroccio Radio Padania abbia avuto un atteggiamento decisamente a favore dell’imputato e contro la ricostruzione fatta fino ad ora dalla Procura di Bergamo.

Stando a quanto emerge da Radio Padania, anche la prova del Dna, una delle principali dell’inchiesta sulla morte della giovane di Brembate di Sopra, non sarebbe completamente attendibile perché solo un indizio come tanti altri.

L’avvocato Luca D’Auria, tra i fondatori dell’associazione “Justice of mind” che ha in programma un convegno sul caso, ha spiegato:

“Il Dna non è altro che un indizio. Non essendo ripetibile l’esame, al 95% Bossetti ha la strada spianata verso l’assoluzione”

Lo stesso conduttore di Radio Padania Giulio Cainarca torna a chiamare in causa Mohammed Fikri, l’uomo che in un primo momento era stato accusato dell’omicidio e poi completamente scagionato.

IL giornalista ha commentato:

“Mi ha colpito la scoperta di come Fikri abbia comprato un furgone simile a quello di Bossetti, per poi rottamarlo pochi mesi dopo l’omicidio. Ci sarà una spiegazione logica se i cani molecolari puntano nel cantiere di Mapello? Nelle migliaia di pagine agli atti questo viene chiarito?”.

Claudio Salvagni, l’avvocato di Bossetti, anche lui presente in studio di Radio Padania a difendere l’imputato ha detto:

“No. In realtà non c’è alcuna spiegazione”.