Punture di meduse sui bambini: cosa fare

I migliori consigli per la salute dei vostri bambini

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In caso di puntura in mare aperto sui vostri bambini l’apprensione è molto comprensibile. Il contatto con le meduse è molto doloroso per un adulto e se ad essere colpiti sono i più piccoli bisogna agire in fretta. Ecco cosa fare.

Cosa fare in caso di puntura di medusa sui bambini

Se siete con i vostri bambini al largo cercate di raggiungere quano prima la riva ed uscire dall’acqua. Chiedendo anche aiuto in caso di necessità. Ricordate che i bambini devono mantenere, per quanto possibile, la calma. Più si agiteranno più l’adrenalina favorirà il flusso della tossina nel corpo. Bisogna mantenere la calma e tranquillizzare il bambino.

State attenti che non si sfreghi o pruda la parte colpita. Lavate la zona con acqua di mare e, se ci sono pezzi di medusa sulla parte, eliminatele velocemente. Coprite la zona e mettetelo subito all’ombra .

Il gel astringente al cloruro d’alluminio è la migliore cura da porre sulla parte colpita. Diminuisce il senso di bruciore e prurito molto velocemente. Esistono anche delle creme e pomate al cortisone, ma hanno un effetto troppo lento, dopo circa mezz’ora. Evitate di applicere, urina, ammoniaca o succo di limone, gli esperti hanno da tempo dichiarato inutili e in alcuni casi anche deleterei questi metodi antichi. Evitate anche pomate antistaminiche che tendono a macchiare la pelle di un colore scuro.

I sintomi che possono colpire i bambini  possono però essere molto più gravi. Meduse particolari, o parti più sensibili o peggio in caso di allergia si potrebbero verificare sintomi di nausea, vomito, perdita di conoscenza; in questi casi si arriva allo shock anafilattico. Non esitate alla comparsa di primi sintomi preoccupanti a contattare 118 e guardia medica.

Ecco anche i consigli rilasciati dall’Ospedale Bambino Gesù di Roma in caso di contatto con questi animali.