Protesta contro la guerra in Palestina, Noa cancella il suo concerto di Milano

Noa in una lettera spiega i motivi che l’hanno portata alla decisione di non cantare al Teatro Manzoni il prossimo ventisette ottobre. “Sono terrorizzata”.

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Noa, la cantante diventata famosa per la colonna sonora del film Premio Oscar “La vita è bella” di Roberto Benigni, ha deciso di annullare il suo concerto in programma al Teatro Manzoni di Milano il prossimo ventisette ottobre. La cantante israeliana si dice scossa da quanto sta accadendo nel suo paese e dal conflitto con i palestinesi. In una lettera spiega i motivi di questa sofferta decisione.

Queste le parole di Noa:

“Ci sono soltanto due parti in questo conflitto, ma non sono Israeliani e Palestinesi, Ebrei ed Arabi. Sono i moderati e gli estremisti. Io appartengo ai moderati, ovunque essi siano. Loro sono la mia fazione. E questa fazione ha bisogno di unirsi! Sono terrorizzata, angosciata, depressa, frustrata e arrabbiata. Ogni ondata di emozioni si confronta con l’altra per il dominio del mio cuore e della mia mente. Nessuna prevale e io affondo in quell’oceano ribollente che è fatto da tutte loro combinate insieme. C’è un’allerta-missile ogni ora, da qualche parte vicino casa mia. A Tel Aviv è anche peggio”.

La cantante usa parole dure anche coi suoi connazionali:

“Ho voglia di prendere la testa fra le mani quando leggo le incredibili parole di razzismo scritte da alcuni miei connazionali, le urla di gioia quando i bambini palestinesi vengono uccisi, il disprezzo per la vita umana.
Il fatto che abbiamo la stessa fede religiosa e lo stesso passaporto per me non vuol dire nulla. Io non ho niente a che fare con certa gente”.