La protesta di Alicia Keys per le ragazze nigeriane rapite 6 mesi fa e non ancora liberate

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La cantante Alicia Keys è scesa in strada a protestare per le 219 ragazze nigeriane rapite in Nigeriadal gruppo Boko Haram 6 mesi fa, ma non ancora liberate.

Insieme ad altre circa 30 persone, Alicia Keys è scesa in strada e ha presidiato il consolato nigeriano a New York per mantenere viva l’attenzione e mobilitarsi a liberare le 219 donne sequestrate dal gruppo Boko Haram, lo scorso aprile.

Sono trascorsi ormai sei mesi da quando le studentesse sono state sequestrate; Alicia Keys ha sostenuto una protesta (come si vede dalla fotografia), dove lei e il gruppo portavano csrtelloni recanti le seguenti scritte: “Noi siamo qui!” e “Scuole sicure adesso!”.

Insieme hanno urlato. “Riportate indietro le nostre ragazze” e “Quando le vogliamo? Adesso, ora. Vive!. Molti Newyorkesi sono stati catturati dall’evento e si sono uniti al gruppo o fermati per fare foto e video.

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La cantante, attualmente incinta, ha dichiarato in un’intervista di sentirsi toccata dalla vicenda proprio perchè lei è una mamma; suo figlio Egypt, ha compiuto martedì 4 anni.

Di recente Alicia Keys ha fondato un movimento che lotta a favore della giustizia sociale: “We are here” (Noi siamo qui), lo stesso nome che ha dato anche alla sua ultima canzone.

Alla protesta c’era anche il marito, il produttore rapper  Swizz Beat, che ha sottolineato come le persone abbiano bisogno di qualcuno che ricordi loro che le ragazze sono ancora disperse.

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ultimo aggiornamento: 15-10-2014

Donna Glamour

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