Dal prossimo anno nessuna ricetta per la pillola del giorno dopo

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La pillola del giorno dopo dal prossimo anno sarà disponibile senza ricetta: l’Agenzia europea dei farmaci si ha dato parere favorevole al contraccettivo.

Poche donne, in età fertile, non sanno cosa sia EllaOne, ma per lo ignorasse, è un contraccettivo di emergenza, da assumere entro 120 ore da un rapporto considerato a rischio, e che serve quindi per prevenire gravidanze indesiderate. Questa pillola cosiddetta “dei 5 giorni” deve essere assunta solo in casi estremi, ed è infatti considerata un contraccettivo di emergenza, che serve a impedire o ritardare l’ovulazione.

Dal prossimo anno questa pillola sarà disponibile nei Paesi membri dell’Unione europea senza obbligo di ricetta. L’agenzia europea dei farmaci ha disposto che il farmaco di emergenza a base di ulipristal potrà essere acquistato direttamente in farmacia. Per l’Italia, dove il sesso sicuro è poco diffuso, una buona notizia.

La pillola è infatti è più efficace se assunta entro le 24 ore’, “ecco perchè -chiarisce l’agenzia europea- rimuovere il bisogno di ottenere la prescrizione dal medico dovrebbe velocizzare l’accesso delle donne a tale medicinale e quindi aumentarne l’efficacia”. La raccomandazione dell’Ema, che sottolinea come questo farmaco ”può essere utilizzato in modo sicuro ed efficace senza prescrizione medica”, passerà ora al vaglio della Commissione europea per la decisione finale che sarà legalmente vincolante.

“Le donne – spiega Anna Glasier, esperto di salute riproduttiva della donna presso l’Università scozzese di Edinburgo – hanno la necessità di poter accedere alla pillola d’emergenza il prima possibile in modo da avere la migliore opportunità di evitare una gravidanza indesiderata (sulla quale ci sono però dei miti da sfatare); è una questione di salute pubblica”.

Anche se già disponibili senza obbligo di ricetta in 23 Paesi europei, altri contraccettivi di emergenza come il levonorgestrel (efficaci nelle successive 72 ore dal rapporto a rischio), richiedono la prescrizione medica in Paesi come Croazia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Liechtenstein e Polonia. Negli ultimi 5 anni, afferma l’azienda, il farmaco è stato già utilizzato da più di 3 milioni di donne in 70 paesi.

“Tale approccio – commenta Erin Gainer, Ceo di HRA Pharma – probabilmente renderà possibile un rapido accesso alla contraccezione d’emergenza a più di 120 milioni donne in tutta Europa”.

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ultimo aggiornamento: 24-11-2014

Emanuela Bertolone

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