Pro e contro Dieta Gift

GIFT è l’acronimo di  “Gradualità, Individualizzazione, Flessibilità, Tono” e sono le parole chiave della omonima dieta.

chiudi

Caricamento Player...

La Dieta Gift non si basa sul calcolo delle calorie, bensì su tre principi basilari: l’attivazione metabolica, il controllo dell’insulina e la qualità degli alimenti.

Vale la regola della colazione abbondante, pranzo da principi e cena frugale. È incoraggiata l’attività fisica e il consumo di frutta e verdura con la particolare attenzione di non mangiare frutta acquosa durante i pasti. Chi intraprende la dieta Gift è invitato a mangiare solo cibi per cui non prova intolleranze o senso di gonfiore, per cui è spesso abbinata al test DRIA per le intolleranze o altri test che ne rilevano la presenza. La dieta si basa anche sull’assunzione di fibre per facilitare la regolarità intestinale e di acqua contro la ritenzione idrica. Inutile ribadire la necessità di evitare cibi elaborati e molto raffinati, di ridurre i condimenti al minimo e soprattutto di masticare lentamente e a lungo per facilitare l’assimilazione dei cibi e alleggerire la fase digestiva.

La distribuzione calorica dei pasti subentra in un secondo momento ed è personalizzata sullo stile di vita del soggetto.

I pro delle dieta GIFT sono rintracciabili nell’abbinamento dell’attività fisica di qualunque tipo (aerobica e anaerobica, o entrambe) al cibo sano e qualitativamente ottimo.

Tra i contro della dieta Gift che potrebbero vanificare gli sforzi vi è il mantenimento tra i cibi ammessi di latticini e prodotti surgelati.

La dieta Gift risulta particolarmente efficace per ridurre gli stati infiammatori dell’organismo dovuti a costipazione, colesterolo, sclerosi delle placche, diarrea frequente, intossicazione, alcune malattie degenerative.