Il Principe Felipe diventerà il nuovo Re di Spagna e sua moglie Letizia Ortiz sarà la prima Regina “Borghese”

Il premier spagnolo Mariano Rajoy in una conferenza stampa ha dato l’annuncio: il sovrano, 76 anni, sul trono dal 1975 per decisione del dittatore Francisco Franco ha rassegnato le sue dimissioni a favore del figlio Felipe e sposato con Letizia Ortiz.

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La comunicazione ufficiale è giunta ieri mattina: il successore di Re Juan Carlos è il principe delle Asturie, Felipe de Borbón, 46 anni, sposato con la ex giornalista Letizia Ortiz e padre di due figlie, che regnerà con il nome di Felipe VI.

Juan Carlos è apparso a reti unificate per spiegare le ragioni del suo gesto:

“Una generazione più giovane merita di andare avanti, richiede di essere protagonista -ha detto il Re- adesso bisogna passare il testimone a una nuova generazione che vuole realizzare le grandi riforme che il periodo attuale ci sta richiedendo e affrontare con grande intensità grandi sfide del domani”. Il sovrano ha anche assicurato che il figlio Felipe “incarna la stabilità e l’istituzione della monarchia, ha la maturità per regnare e aprire una nuova fase”.

Juan Carlos ha voluto, poi, precisare che il nuovo monarca Felipe avrà il pieno sostegno della moglie Letizia, nonostante l’ex giornalista sia di tendenza repubblicana.

La decisione di lasciare il posto a Felipe è maturata nei mesi scorsi, non per motivi politici, economici o salute (negli ultimi mesi Juan Carlos ha recuperato pienamente dopo vari interventi chirurgici, in tutto ne ha subiti 13, e le convalescenze nell’ultimo anno e mezzo), ma l’annuncio è stato rinviato per non interferire con il voto per le elezioni europee del 25 maggio. Il sovrano avrebbe cominciato a pensare alla possibilità di abdicare a gennaio, comunicando le sue intenzioni al figlio Felipe e al portavoce del Palazzo reale, Rafale Spotorno.

La monarchia spagnola attraversa momenti durissimi. Juan Carlos aveva resistito agli scandali di corruzione che hanno coinvolto la figlia Cristina e il marto di lei Urdangarin, aveva resistito allo scandalo di essere scoperto con un’amante mantenuta a palazzo, allo scandalo di andare a caccia di elefanti mentre il suo Paese era in drammatica recessione economica. Può averlo convinto la paura di perdere l’appoggio delle forze politiche. I nuovi partiti emersi dal voto europeo non hanno legami né di riconoscenza né ideologici nei confronti della monarchia. Per il futuro della Corona, meglio quindi arrivare ad una nuova composizione parlamentare, magari meno favorevole al re, con il passaggio di consegne già fatto che vedrà salire al trono Felipe VI.

Emanuela Bertolone.

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