“Ho preteso il test del Dna per mio padre”, Sabrina Salerno ottiene giustizia

Sabrina Salerno, icona degli anni ottanta, non è mai stata riconosciuta dal suo padre naturale. Ora arriva la prova genetica che le ha dato ragione.

chiudi

Caricamento Player...

Sabrina Salerno, in una intervista dal forte impatto emotivo rilasciata a “Vanity Fair”, racconta della triste vicenda che l’ha vista protagonista sin dalla sua nascita. Icona-sexy degli anni ottanta e cantante affermata (soprattutto all’estero) con venti milioni di dischi venduti e soprattutto un World Music Award, la bella Sabrina non è mai stata riconosciuta da quello che è il suo padre naturale, portando il cognome della madre sin da piccola.

Adesso però le cose sembrano essere cambiate. Dopo anni di litigi in cui l’uomo le diceva che non le avrebbe mai voluto bene anche se glielo avesse detto un avvocato, Sabrina Salerno l’ha costretto a sottoporsi alla prova del DNA che ha stabilito quello che lei ha sempre saputo, ovvero che quello era proprio suo padre.

La showgirl nata a Genova non aveva mai voluto fare questo test, come lei stessa afferma:

“Si era costruito una famiglia ufficiale, con una figlia che ha 9 anni meno di me. Ma accettò di incontrarmi. Mi spiegò che non ero prevista né voluta, e che siccome mia mamma aveva voluto tenermi, la responsabilità, anche finanziaria, era tutta sua. I primi soldi da lui li vidi quando, a trent’anni, gli feci scrivere dall’avvocato. Perché non gli chiedessi il test del Dna mi offrì qualche milione di lire. Non ne avevo bisogno ma, per quieto vivere, accettai”.

Ma cos’è che ha fatto cambiare le cose? Sabrina Salerno lo spiega così:

“Mio padre ha avuto ancora un altro figlio, che ora ha sei anni, da una donna molto più giovane di lui. Rinunci a una figlia a 25 anni e poi ne fai uno a 70? Questo mi ha sconvolto e mi ha convinto a rivolgermi ad un avvocato”.