Premio Oscar: La Grande Bellezza vince gli 86 Academy Awards

Los Angeles ha decretato i vincitori dell’86 Academy Awards: 7 statuette a Gravity, La Grande Bellezza vince il premio Oscar come Miglior Film Straniero e il premio come miglior film a 12 Anni Schiavo.

chiudi

Caricamento Player...

E’ il trionfo quasi annunciato di “Gravity“, che si porta a casa sette statuette, e “12 anni schiavo” giudicato il migliore film del 2013. Grandi sconfitti “American Hustle” di David O. Russel (dieci nomination e zero premi) e “The wolf of Wall Street” di Martin Scorsese con Leoonardo di Caprio.

Miglior film: il premio Oscar più importante va a “12 anni schiavo” di Steve McQueen, film basato sull’autobiografia di Solomon Northup, musicista di colore che nel 1841 viene rapito da finti agenti di spettacolo e costretto a 12 anni di schiavitù. Il film si è aggiudicato anche le statuette per la Miglior sceneggiatura non originale (a John Ridley) e Migliore Attrice non protagonista (Lupita Nyong’o).

Il Premio Oscar come Miglior film Straniero a “la Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino. Era dal 1999 con “La Vita è Bella” che l’Italia non si aggiudicava l’importante statuetta. Battuti a sorpresa gli ottimi film rivali, il belga Alabama Monroe e il danese Il sospetto di Thomas Vintenberg.

La Grande Bellezza vince il Premio Oscar
La Grande Bellezza vince il Premio Oscar

Era dal 1999 che l’Italia aspettava questo momento. Questa notte la storia si è ripetuta: l’Oscar è tornato all’Italia in una notte di grandi emozioni per il nostro Paese e la nostra cultura. ‘La Grande Bellezza‘ ha trionfato come miglior film straniero agli Academy Awards e ci ha riportato l’ambita statuetta dopo ben 15 anni di assenza. Era da ‘La vita è bella‘ che non vivevamo questa emozione. Le tre statuette assegnate al capolavoro di Benigni (miglior film straniero, miglior attore protagonista all’attore e regista toscano, e migliore colonna sonora alla musica di Piovani) resero l’Italia protagonista di quell’edizione degli Oscar: momenti indimenticabili. Proprio come quelli di questa notte.

Prima di Benigni, a mettere le mani sul riconoscimento era stato nel 1992 Gabriele Salvatores con ‘Mediteranneo‘ e, prima ancora, nel 1990, Giuseppe Tornatore con ‘Nuovo Cinema Paradiso‘.

Il Premio Oscar come Migliore Regia: si aggiudica l’ambita statuetta Alfonso Cuaron per l’ottima prova dimostrata su “Gravity”, uno dei più colossali film di fantascienza mai realizzati interpretato da George Clooney e Sandra Bullock. Come era nelle previsioni il film si aggiudica i premi tecnici: Migliore Fotografia, Migliori effetti speciali, Migliore Montaggio oltre che l’Oscar per la  Migliore Colonna Sonora a Steven Price.

Il premio Oscar come Migliore Attore va a Matthew McConaughey per l’eccellente prova nel film “Dallas Buyers Club”. Il film a basso budget diretto da Jean-Marc Vallée, racconta la vera storia di Ron Woodroof, l’uomo che sfidò il sistema sanitario americano per legalizzare le medicine per i malati di Aids. Questo riconoscimento segna il rilancio di carriera di McConaughey dopo le commedie romantiche di fine anni novanta, inizio duemila. Statuetta anche per Jared Leto come Migliore attore non protagonista, che nel film interpreta il socio transessuale di Woodroof nel traffico di medicinali proibiti.

All’affascinante Cate Blanchett va il premio come Migliore Attrice per l’interpretazione dell’ultima commedia a tinte drammatiche di Woody Allen “Blue Jasmine”.

Migliore film d’Animazione a “Frozen” diretto da Chris Buck e Jennifer Lee.  Il film prodotto dalla Walt Disney Animation Studios il film è ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen “La regina delle nevi” vince il premio Oscar.