Pop Candy e Bon Ton per la passerella Prada

Prada sfila a Milano in un trionfo di toni confetto, mise pop e bon ton e ispirazioni anni sessanta.

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Prada cambia direzione con la nuova collezione  autunno/inverno 2015-2016 presentata alla Milano Fashion Week e prende le distanze in modo netto dalle precedenti collezioni.

La collezione per il prossimo autunno di Prada si distingue per uno stile più semplice e ready to wear del solito, acceso e reso inconfondibile da tinte brillanti, accessori gioiello, elementi delicati e aristocratici.

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Fonte: Prada Official page Facebook.

La collezione Prada è estremamente ricercata e definisce un nuovo bon ton, che affonda le radici nello stile anni sessanta e lo rilegge in un modo del tutto inaspettato. Perfetta per la donna che desidera uno stile basic ma valorizzato dal colore e che soprattutto ama giocare con il proprio guardaroba e con gli accessori, come le scarpe a punta con tacco largo e di media altezza, o le handbag, vecchi bauletti che riprendono vita.

Con questa nuova collezione Prada si discosta dal rigore cromatico e dii linee che aveva contraddistinto le passate collezioni, per presentare un nuovo stile bon ton ed estroso che segna un nuovo corso nella storia del brand.

Grande ricerca anche nei tessuti, dove la fa da padrona il jersey doppio, simile al neoprene, usato per ricostruire i pezzi cardine di una signora perbene anni Sessanta: top con baschina su pantaloni, giacche aderenti, abiti da cocktail.

“Ho insistito sull’idea di qualcosa di profondamente finto per mettere in evidenza i cliché femminili legati alla bellezza e al vestire”. Spiega Miuccia Prada.

E ritroviamo questo ideale sia nei toni pastello virati all’estremo, che nei dettagli come i i gioielli finti buttati sugli abiti alla rinfusa, i punti ricuciti e i fiocchi appiattiti fino a diventare patacche.

Anche il tweed, tessuto tipicamente maschile, si trasforma con i toni azzurri e rosati così finti da sembrare delle creazioni di pasticceria.

Questa collezione rappresenta l’ ennesimo esempio di post-moderno alla Prada, che distrugge il passato per ricostruirlo con gli stessi elementi rimescolati in ordine diverso e opposto.