Pippo Baudo cancro curato con lo iodio radioattivo

La storia del dramma di Pippo Baudo cancro alla tiroide sconfitto grazie alle cure con lo iodio radioattivo

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Invincibile, inarrestabile, Pippo Baudo, dall’alto dei suoi 79 anni, sembra non risentire del tempo che passa, eppure anche lui, come tutti ne ha viste tante, sia a livello lavorativo, sia nella vita, e anche uno come lui ha avuto paura, tanta, almeno una volta. E’ successo negli anni ’70, quando il conduttore scoprì di avere un tumore alla tiroide durante la prima Canzonissima; lo ha raccontato lui  stesso a La strada dei miracoli, dove ha svelato di aver avuto molta paura, ma di non aver perso le speranze grazie a un medico lungimirante.

La cura allo iodio radioattivo

Inizialmente, Pippo Baudo si curava con una tiroide naturale, quella dei maiali, ma i risultati non erano quelli sperati; la vita del conduttore cambiò dopo il disastro della centrale nucleare di Cernobyl, a seguito della quale, molti bambini nasceva in sovrappeso e senza tiroide. Il medico che aveva in cura Pippo Baudo, andò sul posto per occuparsi dei malati e studiare le dinamiche dell’accaduto ed ebbe un’intuizione: usare lo iodio radioattivo per curare il tumore alla tiroide; così, tornato in Italia, chiese al conduttore se voleva sottoporsi all’esperimento insieme ad altri pazienti con lo stesso problema in una clinica di Pisa, e lui accettò. Una salto nel vuoto che Pippo Baudo ringrazia di aver avuto il coraggio di fare.

La carriera, i successi

Dopo quel periodo buio, durante il quale Pippo Baudo non ha mai perso le speranze, il conduttore è potuto tornare senza paura sul piccolo schermo proseguendo la sua scalata verso il successo in Rai, a partire dal celeberrimo Festival di Sanremo che ha condotto per ben 13 edizioni. Indimenticabile poi a Sabato Sera e a Domenica In insieme agli altri grandi della tv italiana come Mike Bongiorno, Corrado ed Enzo Tortora.