16enne torinese cura l’anoressia con l’aiuto della Pet Therapy

La nuova frontiera della medicina è la Pet Therapy e all’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino sta dando risultati straordinari

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Una giovane paziente torinese di 16 anni e mezzo, affetta da una grave forma di anoressia nervosa, inizialmente rifiutava qualunque proposta di terapia, ma grazie alle sedute di Pet therapy ha accettato un progressivo avvicinamento al luogo di cura ed ai curanti stessi, mediato dai cani, riducendo l’isolamento e l’evitamento relazionale.

La paziente ha così potuto sperimentare le proposte di cura gradualmente, mostrandosi via via più disponibile e motivata.

La Terapia

Quando si parla di Pet Therapy ci si riferisce  alla strutturazione metodologica della relazione uomo-animale a fini terapeutici. Gli animali sono in grado di promuovere attività fisiche e ricreative, catalizzano relazioni sociali e comunicazione, riducono il senso di solitudine e aiutano a fronteggiare situazioni di ansia e stress.

Nella nostra società la nozione che anche un animale, al pari di relazioni affiliative umane, possa influire positivamente sulla salute umana gode di una sempre maggiore credibilità. Ma per capire bene questo fenomeno occorre conoscere gli animali, occorre recuperare quel contatto diretto con la natura, qualità tipica della cultura rurale, che la nostra società un po’ ha perso. Gli animali da compagnia sono presenti nella storia dell’umanità da millenni tanto da essere considerati, a pieno titolo, come parte della famiglia.

Le loro capacità di mostrare totale ed incondizionata accettazione senza riguardo alle disabilità e patologie dell’essere umano con cui entrano in contatto, rappresentano uno strumento preziosissimo per il benessere di persone che si trovano in situazioni particolari come, ad esempio, gli anziani istituzionalizzati, i bambini ospedalizzati, i pazienti psichiatrici e chiunque si trovi in una situazione, anche parziale e temporanea, di isolamento sociale. Tutto ciò succede quotidianamente presso gli ospedali della Città della Salute di Torino.