Perché al mattino siamo più magri? Non è un’impressione: c’è una spiegazione scientifica che la silhouette appare migliore rispetto alla sera.
Vi sarà sicuramente capitato di svegliarvi al mattino, guardarvi allo specchio e trovarvi più magri della sera precedente. Magari, avete pensato a un miracolo, poi vi è bastato fare colazione per tornare alla silhouette pre riposo notturno. La domanda sorge spontanea: perché avviene tutto ciò? Vi anticipiamo solo che l’aspetto snello non è frutto della fantasia.
Perché al mattino siamo più magri?
Al mattino siamo tutti (o quasi) più magri e no, non è solo un’impressione o una sorta dismorfismo. Davvero il ventre è più piatto, le gambe più snelle e il viso più disteso, ma il merito non è solo del riposo notturno. A spiegarlo è la scienza, che parte da un presupposto molto interessante, che spesso viene ignorato: durante il giorno, il corpo cambia continuamente.
Magari, neanche ce ne accorgiamo perché sono mutazioni impercettibili, ma nel corso della giornata il corpo non ha sempre lo stesso aspetto. Partiamo proprio dal riposo notturno. Nelle ore che trascorriamo tra le braccia di Morfeo, non assumiamo né cibo né acqua, quindi si vive una sorta di stato di disidratazione.
Pertanto, al mattino siamo più magri perché la ritenzione idrica è inferiore. Ma, non è tutto. Siamo meno gonfi anche perché l’apparato digerente ha avuto il tempo di ‘digerire‘ i pasti del giorno precedente e i muscoli, grazie alla riduzione del liquido sottocutaneo, sono più definiti.
Perché la ‘magrezza’ scompare nel corso della giornata?
Nella maggior parte dei casi, questo piccolo incantesimo finisce nel momento in cui ci concediamo il primo pasto della giornata, la colazione. Mangiare, specialmente alimenti ricchi di carboidrati, provoca una naturale dilatazione dello stomaco, quindi si dà il via a un ‘gonfiore’ che ci accompagna fino al mattino seguente.
Insomma, è un circolo vizioso, ma il cibo è vita e non è in discussione. Anche perché, il gonfiore post pasto non indica aumento di grasso, ma di ritenzione idrica temporanea e funzionale. Poi, non è ‘colpa’ solo della dieta. In gioco ci sono altri aspetti, in primis l’inattività prolungata (ore e ore seduti in ufficio davanti al pc) e la postura scorretta.
