Vi siete mai chiesti perché frutta e verdura sono sempre all’ingresso del supermercato? La salute c’entra ben poco, è soprattutto marketing.
Quando si entra al supermercato, i primi cibi con cui si ha contatto sono frutta e verdura. Se vi siete già chiesti il perché e avete ipotizzato che sia una scelta fatta per il benessere dei consumatori, vi state sbagliando alla grande. Questi alimenti sono sempre all’ingresso per una mera e banale questione di marketing.
Perché frutta e verdura sono sempre all’ingresso del supermercato
Entrando in uno dei tanti supermercati del Paese viene quasi da pensare che i gestori abbiano a cuore la salute dei consumatori. I primi cibi che ci si trova davanti sono sempre frutta e verdura, spesso disposti in modo tale da rendere l’ambiente accogliente e familiare.
Dalle cassette in legno ai tendoni, passando per le bancarelle: sembra di trovarsi al mercato, simbolo per eccellenza di freschezza e genuinità. Poi, basta spostarsi nel reparto successivo per rendersi conto che la realtà è completamente diversa e quella avuta all’ingresso era una semplice impressione.
Se vi state chiedendo perché frutta e verdura sono sempre i primi cibi che si vedono quando si entra al supermercato, sappiate che il benessere dei consumatori c’entra ben poco. È una questione di marketing, un escamotage studiato appositamente per guidare i clienti durante la spesa. Non a caso, generalmente questo reparto è seguito da quello dedicato alla colazione, che a sua volta lascia spazio alle corsie riservate ai pasti principali, fino ad arrivare a quelle delle acque minerali e delle bibite.
Le strategie di marketing nei supermercati
Se frutta e verdura accolgono i clienti proiettandoli in un mondo sano, colorato e benefico, quasi tutti gli altri cibi che si incontrano nei reparti successivi li trasportano nell’universo dei processati e ultra processati. La prima impressione, però, resta intatta e continua a guidare la spesa dei consumatori, favorendo anche la loro propensione per gli acquisti meno ‘salutari’ o più costosi.
Basti pensare, ad esempio, ai prodotti più cari, sempre disposti bene in vista e ad altezza uomo, quindi a portata di carrello. Invece, gli articoli più economici sono generalmente posizionati in basso o in alto. Le strategie di marketing, seppur in forme diverse, sono sempre esistite, quindi non vanno demonizzate, ma riconosciute sì, così da essere davvero consapevoli dei propri acquisti.
