Per affrontare al meglio l’arrivo dell’ora solare, ecco i 5 consigli del buon risveglio

Da domenica torna in vigore l’ora solare. Al fine di evitare piccoli disagi e aiutare l’organismo ad adattarsi più in fretta, scopri le regole del buon risveglio

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Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre, l’ora legale lascia il posto all’ora solare e le lancette dell’orologio scorreranno indietro di un’ora, permettendoci di dormire un’ora in più, di svegliarci con più luce ma la giornata sarà più corta.

Il benvenuto dell’ora solare causerà effettivamente una lunga serie di disagi per 12 milioni di persone in Italia, come insonnia, inappetenza, spossatezza, fatica nella concentrazione e disturbi dell’umore. Questo perchè ognuno di noi dovrà, infatti, riposizionare i propri ritmi di vita.

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Liborio Parrino, presidente dell’Associazione Italiana Medicina del Sonno (AIMS), spiega:

«Dal punto di vista del sonno, sostanzialmente, le persone si dividono in due categorie: i gufi, coloro che sono molto notturni e quindi vanno a letto a tardi, e le allodole, coloro che vanno a letto presto e di conseguenza sono molto mattinieri. Avere un’ora in più di sonno sembra essere un vantaggio potenziale ma per alcuni soggetti rischia di essere un disagio se non viene disciplinato. In linea di massima il cambio dell’ora comporta per tutti un cambio dei ritmi biologici dell’organismo, e di conseguenza occorre affrontare nel migliore dei modi il modo di dormire e soprattutto il modo di svegliarsi».

Per partire con il piede giusto e non lasciarsi scombussolare troppo, arriva dagli Stati Uniti il “Buon Risveglio”, ovvero una serie di consigli per iniziare la giornata con il sorriso: un buon risveglio è importante perché è vero che cambia l’orario ma le abitudini restano!

Gli scienziati della New York University e dell’Albert Einstein College di Medicine della Yeshiva University hanno dimostrato come il passaggio dal sonno alla veglia sia più agevole se i nostri 5 sensi vengono riattivati in maniera graduale e non traumatica.

Ognuno di noi inizia la giornata spalancando gli occhi: la vista è il primo senso che viene riattivato quando ci si alza. Per questo è importante avere nella propria camera da letto una luce soft. A livello psicologico, inoltre, svegliarsi incrociando subito lo sguardo di una persona casa favorisce un risveglio all’insegna del buonumore. Tra le piccole abitudini che rientrano nel processo di un “Buon Risveglio”, non può mancare una sana e completa prima colazione. Altro appuntamento mattutino? Il bagno. È proprio qui che viene sollecitato uno dei sensi più delicati, il tatto: il contatto con l’ acqua fresca serve per riattivare il sistema nervoso simpatico e migliorare la circolazione. Recentemente è stato riscoperto il ruolo della musica, a partire dalla suoneria della sveglia: al mattino, appena svegli, ascoltando qualche canzone del proprio genere preferito la giornata inizi con più sprint.

Ed ora, che voi siate gufi o allodole, buon cambio dell’ora e… buon risveglio!