Dopo l’intervento chirurgico a polmone, i medici hanno stabilito quale protocollo terapeutico dovrà seguire Papa Leone XIV.
Le condizioni di salute di Papa Leone XIV hanno destato preoccupazione in tutto il mondo. Al pontefice, infatti, è arrivato anche un messaggio da parte di un sovrano europeo. Dopo l’intervento per la rimozione dell’adenocarcinoma polmonare, il personale medico ha stabilito quale sia il protocollo terapeutico che il Santo Padre dovrà seguire.
L’annuncio dell’operazione e il ricovero al Gemelli
Domenica 11 ottobre, il Santo Padre ha comunicato ai fedeli durante l’Angelus un annuncio importante riguardo la sua salute. Leone XIV ha dichiarato di aver scoperto la presenza di un nodulo sospetto al polmone e di doversi sottoporre ad un intervento chirurgico. Dopo il ricovero, il Papa è stato operato presso il Policlinico Gemelli il 13 ottobre per un adenocarcinoma polmonare, una neoplasia maligna.
L’intervento è durato circa 90 minuti e si è concluso positivamente e nei tempi previsti. Considerata la rapida ripresa di Prevost, il 17 ottobre i medici hanno predisposto le dimissioni. Difatti ad alcuni giorni di distanza dall’operazione chirurgica, il Pontefice è tornato in Vaticano.
Che terapia dovrà seguire Papa Leone XIV
Le condizioni di salute di Papa Leone XIV destano ancora molta ansia nei fedeli. In tanti, infatti, si chiedono se dovrà seguire delle terapie specifiche dopo l’operazione. Il referto dell’esame istologico ha chiarito il quadro clinico complessivo. I medici hanno confermato che si trattasse di un adenocarcinoma polmonare e che la neoformazione fosse localizzata.
“Una successiva valutazione oncologica ha confermato che non è necessaria alcuna ulteriore terapia” hanno riferito i medici. Dunque dopo la triste parentesi dell’intervento, i fedeli possono tirare un respiro di sollievo. Al contempo, Prevost sta riprendendo gradualmente le sue attività giornaliere.
Nel corso della giornata di ieri ha fatto un giro in papamobile ed ha tenuto l’udienza generale in Piazza San Pietro. Sebbene non ci siano notizie ufficiali, sembra sempre più probabile l’ipotesi che il Santo Padre confermi il viaggio fra Uruguay, Argentina e il Perù previsto per novembre.
