Paola Perego racconta la sua gavetta: “non sono una raccomandata”

Paola Perego si racconta  e chiarisce di non aver avuto agevolazioni nel lavoro, ma di aver fatto la giusta gavetta

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In una lunga intervista al settimanale “Nuovo”, Paola Perego svela i retroscena del suo successo e chiarisce che la carriera l’ha costruita da sola e non ha avuto alcuna agevolazione dalla relazione con Lucio Presta.

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“Ormai ci sono abituata! Però c’è un dettaglio da non sottovalutare: io faccio questo lavoro da 33 anni, molto prima che Lucio entrasse nella mia vita e continuerò a farlo finché troverò progetti interessanti. Anzi, posso dire che non ho una vita facile: professionalmente vengo penalizzata per questo. Lucio è molto esigente, pretende tanto dai suoi artisti e quindi anche da me. Quando arriviamo a casa, però, siamo solo marito e moglie e c’è il divieto di parlare di lavoro. Se devo rivolgermi a lui come manager, chiamo la sua segretaria! Prima di arrivare al successo ho fatto tanta gavetta. Ho avuto anche dei sensi di colpa come madre”.

Quindi, Paola Perego, racconta che anche per lei i primi anni di lavoro sono stati duri, come lo sono per tutti:

“Il primo periodo a Roma non è stato facile, non avevo l’aiuto di nessuno: i miei genitori mi hanno aiutata solo finché la mia primogenita Giulia aveva tre anni e mezzo, poi è nata la figlia di mia sorella e sono tornati a Milano. Quando mi sono separata da mio marito, Giulia aveva cinque anni e Riccardo pochi mesi. Anche in quel periodo non ho smesso di lavorare. Ho dovuto rinunciare a tante recite scolastiche dei miei figli e per alleviare i sensi di colpa, li riempivo di amici con cui giocare. Ora sono soddisfatta dei miei figli. La separazione per loro è stata una tragedia, soprattutto per Giulia: abbiamo avuto momenti difficili, soprattutto nell’adolescenza. Nessuno dei due seguirà i miei passi, né quelli del padre, che era calciatore. In tv non mi seguono mai e hanno altri progetti. I miei figli hanno un ottimo rapporto con i figli di Lucio, e anche con Arianna, che è la figlia che il loro padre ha avuto con la nuova compagna. A Natale ci riuniamo e con i loro fidanzati, siamo davvero in tanti! Per le nostre vacanze dobbiamo scegliere delle località che non piacciono ai nostri figli, altrimenti ci ritroveremmo sempre la tribù al seguito!”

Paola Perego continua con impegno ed entusiasmo il suo lavoro, e ha anche qualche progetto nuovo in ballo:

“Il dono è una nuova trasmissione, quindi è piuttosto impegnativa, anche perché viene realizzata tutta in esterna, all’Italia e all’estero. In questi giorni io e Marco stiamo lavorando alle storie che saranno al centro del programma e aiuteremo le persone intervistate a ricostruire le vicende della loro vita“.

La gavetta, quindi, la devono fare tutti, ma gli sforzi e l’impegno, a lungo andare, pagano.