Pamela Anderson ospite al Taormina Film Festival afferma: “Le curve? Le porto con me…”

Icona sexy degli anni 90, Pamela Anderson è ospite al Taormina Film Fest e afferma: “Devo tutto al mio seno”.

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Pamela Anderson ospite d’onore del Taormina Film Fest. Nonstante i tanti ruoli ricoperti nel corso di una carriera più o meno fortunata nel mondo del cinema, per tutti la giunonica californiana è ancora la mitica Cj Parker, la bagnina di Baywatch, anche adesso che ha 47 anni, qualche divorzio e numerose  copertine alle spalle.

“La mia vita senza il mio seno probabilmente sarebbe stata diversa – ammette candidamente – Sicuramente mi sono servite, per questo le ho portate sempre con me”.

Pamela Anderson va oltre:

“Da bambina ero timidissima, piena di paure, è stato Playboy ad aiutarmi a crescere. Quando lavori per un giornale di quel tipo, e fai quel tipo di foto, impari a superare tanti tabù. Mi ha aiutato a sentirmi a mio agio nel mio corpo, a sentirmi più coraggiosa. Ho acquistato sicurezza”.

Poi è arrivata la partecipazione a ‘Borat’, su espresso volere di  Sacha Baron Cohen:

“Ci teneva moltissimo che partecipassi, stavo girando una serie tv e veniva a trovarmi ogni giorno sul set. Mi sono divertita tantissimo”.

Un po’ come  ai tempi  di Baywatch:

“Sono una ragazza fortunata, da sempre. Venivo pagata per stare tutti i giorni su una spiaggia. Volevo anche fare una scuola di recitazione ma mi dissero di no – ricorda Pamela Anderson – perché rischiavo di perdere la mia naturalezza. La mia immagine è quella di un’icona, in fondo quella bagnina era una specie di supereroe prima che quei personaggi esplodessero sullo schermo. Sono arrivata prima di Spiderman”.

E se le proponessero un ruolo drammatico?

“Prima i miei figli erano piccoli, volevo dedicarmi a loro, li accompagnavo a scuola, a fare sport, giocavo con loro. Adesso sono cresciuti e sono più libera, potrei fare altro. Un regista italiano con cui mi piacerebbe lavorare? Fellini. Ma mi sa che sono arrivata un po’ tardi”.