Ossitocina, ormone dell’ amore che cura l’autismo

Uno studio australiano ha dimostrato l’efficacia del cosiddetto “ ormone dell’amore ” nelle relazionali sociali.

Lo chiamano ormone dell’amore. Ma il suo nome scientifico è ossitocina. Si tratta, per l’appunto, di

L’ ossitocina è una sostanza prodotta dall’organismo e svolge un compito assai delicato e fondamentale: favorisce i legami affettivi e sociali.

La chiamano, per questo, “ ormone dell’ amore ”.

Una ricerca condotta dagli studiosi del Brain and Mind Centre dell’Università di Sydney (Australia), ha evidenziato il ruolo positivo di questa sostanza nell’ambito delle relazioni con il mondo esterno. In poche parole, sarebbe di aiuto a chi soffre di autismo.

Lo studio, pubblicato su Molecular Psychiatry, ha analizzato la possibilità di utilizzare l’ossitocina, come peraltro era già stato considerato in uno studio di due anni fa.

Lo studio precedente aveva riscontrato come una singola dose dell’ ormone dell’ amore, somministrata tramite spray nasale, fosse capace di intensificare l’attività cerebrale nei bambini autistici nella socialità.

La ricerca australiana non fa che confermare l’esito del lavoro precedente, dimostrando che un trattamento di cinque settimane riduce i problemi sociali e gli sbalzi d’umore.

“Abbiamo utilizzato – ha spiegato Adam Guastella, uno degli studiosi – “gli strumenti più scientificamente accreditati per la valutazione dei comportamenti sociali dei bambini con questo disturbo. E abbiamo scoperto che dopo il trattamento, i parenti dei bambini li trovavano migliorati, dal punto di vista delle relazioni sociali. Siamo arrivati alle stesse conclusioni valutando il comportamento dei bambini in doppio cieco.

Il collega di Guastella, Ian Hickie, co-autore del lavoro, sottolinea il potenziale approccio terapeutico all’autismo derivante dall’ ormone dell’ amore: “La possibilità di utilizzare questi farmaci elementari”, conclude, “per mitigare gli effetti più drammatici dell’autismo è molto stimolante”.

Che sia l’ossitocina la soluzione nei rapporti sociali, anche per chi non soffre di autismo? In fondo una dose di amore in più non guasta a nessuno. Per ora la scienza favorisce una soluzione per un disturbo neuropsichiatrico  che conta 4.5 casi su 10000 nascite.

ultimo aggiornamento: 30-10-2015

Daniela Cursi Masella

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