Oscar 2026, cosa mangiano le star dopo la cerimonia: il menu incredibile con oltre 70 piatti

Oscar 2026, cosa mangiano le star dopo la cerimonia: il menu incredibile con oltre 70 piatti

Cosa mangiano le star dopo gli Oscar? Il menu, preparato da uno degli chef più apprezzati del mondo, è composto da oltre 70 piatti.

Se al Dolby Theatre è severamente vietato introdurre cibo, una volta terminata la premiazione Oscar 2026 le star possono finalmente abbandonarsi ai piaceri della gola. A cucinare un menu ad hoc, come accade da trentadue anni a questa parte, il noto chef austriaco Wolfgang Puck.

Cosa mangiano le star dopo gli Oscar? Il menu di Puck

La notte degli Oscar, attesa da milioni di persone in ogni angolo del globo, sta per andare in scena. Finalmente verranno svelati i film che sono riusciti a conquistare la statuetta e i fan più accaniti si aspettano anche qualche discorso memorabile o scene inaspettate. Come vuole la tradizione, dopo la premiazione tutte le star sono attese negli spazi della Ray Dolby Ballroom per la cena di gala. Il menù, così come avviene da trentadue anni, è affidato al celebre chef di origine austriache Wolfgang Puck.

Nel corso della conferenza stampa dedicata proprio al cibo degli Oscar, il cuoco ha svelato alcune pietanze. Il menu comprende più di 70 piatti e per realizzarli e portarli in tavola occorre un vero e proprio esercito: 75 chef per i salati, 45 pasticcieri e oltre 300 camerieri e responsabili di sala.

Tra le prelibatezze che le star gusteranno troviamo alcune delle ricette che hanno reso Puck il re dei fornelli, come: chicken pot pie, cracker al salmone a forma di statuetta, mac and cheese, pizza e mini hamburger di Wagyu. Le novità più grandi di quest’anno sono una stazione izakaya in stile pub giapponese e un angolo sushi.

Non manca, poi, il buffet dedicato ai dolci, tra i quali spiccano il celebre strudel di mele che Puck realizza seguendo la ricetta di sua madre e una macchina per il gelato.

Menu degli Oscar: quantità da brividi, ma niente sprechi

Wolfgang Puck ha una grande responsabilità: portare in tavola un menu per circa 1.500 ospiti. Le quantità, ovviamente, non possono che essere più che abbondanti. Per intenderci, parliamo di: circa 600 pizze fatte in casa, 3.000 agnolotti ai carciofi, 2.000 mini Oscar di cioccolato. Entrando ancora di più nei dettagli: 90 chili di costata di manzo stagionata, 136 chili di salmone affumicato, 227 chili di funghi selvatici, 181 chili di formaggi, 14 chili di caviale Kaluga e quasi 8 litri di oro liquido a 24 carati per decorare i dessert.

E’ bene sottolineare, come ribadito pure dallo chef austriaco, che eventuali avanzi non verranno gettati nella spazzatura: “Alla fine della serata quello che avanza lo impacchettiamo e lo mandiamo allo Skid Row (zona di Los Angeles dove ci sono molti senza tetto), dove un’organizzazione ha messo a disposizione tavoli e piatti. Niente andrà sprecato“.