Omicidio Veronica Balsamo: il fidanzato Emanuele Casula potrebbe avere 15 anni di carcere

Lo ha confessato lui stesso davanti al pubblico ministero: Emanuele Casula è l’assassino della fidanzata Veronica Balsamo e ha tentato di ammazzare anche il chierichetto Gianmario Lucchini. Ora si indaga sul suo stato psichico

Dopo che Emanuele Casula ha confessato di aver ucciso lo scorso 14 agosto, la fidanzata Veronica Balsamo, la cameriera 23enne cameriera di Grosio (Sondrio), trovata senza vita in un dirupo a Roncale, in Valtellina.

Le indagini sulla morte della giovane cameriera si collegarono all’aggressione avvenuta nei confronti di Gianmario Lucchini, 35enne di Grosotto, colpito con un cacciavite la notte stessa in cui morì Veronica.

I dubbi ora si concentrano sullo stato psichico del diciottennne apprendista saldatore quella tragica sera.

Dalla relazione e dalle domande poste dalle parti nel corso dell’udienza, la difesa ha sottolineato come, quella notte, il giovane non fosse pienamente capace di intendere e di volere, poiché affetto da un disturbo psicotico secondario al consumo di cannabis.

L’uso di sostanze stupefacenti avrebbe scatenato un disturbo che era già presente, ma latente.

Lo specialista ha poi affermato nella sua perizia che Emanuele Casula è in grado di affrontare il processo, ma anche che è socialmente pericoloso.

Lo psichiatra e criminologo forense, consulente nominato dalla difesa di Casula, Claudio Marcassoli ha detto:

«È stato confermato quello che abbiamo sempre sostenuto un parziale vizio di mente secondario all’uso di cannabis».

La Procura è intenzionata a chiedere il rito immediato. I termini scadono ai primi di aprile. Anche se è già stata richiesta una nuova proroga da parte del medico legale che rischia di allungare i tempi. L’udienza è fissata per il 10 marzo, ma se il Gip Camasio concederà la proroga la Procura non farà in tempo a chiedere l’immediato.

Invece, Francesco Romualdi, responsabile della difesa, chiederà il rito abbreviato.

Per quanto riguarda al futura condanna di Emanuele Casula, se gli venisse riconosciuta l’attenuante della semi infermità mentale, Casula potrebbe ottenere una pena finale inferiore ai 15 anni.

Se vuoi altri aggiornamenti sul mondo femminile, lascia la tua email qui sotto:

Privacy Policy

ultimo aggiornamento: 18-02-2015

Emanuela Bertolone

X