Omicidio Loris Stival: chi è Veronica Panarello, condannata a 30 anni

La storia di Veronica Panarello, la donna condannata a 30 anni per aver ucciso a sangue freddo il suo piccolo Loris.

Veronica Panarello ha ucciso il figlio Loris Stival, a confermarlo una sentenza di primo grado in cui il giudice l’aveva descritta come una “medea spregiudicata e glaciale”.

Anche dopo anni trascorsi nel carcere di Catania la donna ha fatto più volte parlare di sé, lanciando messaggi nei confronti del marito e del suo secondo figlio, Diego Stival.

Chi è Veronica Panarello: la biografia

Veronica Panarello è nata il 1 novembre del 1988 a Caltagirone, in provincia di Catania. Ha vissuto una parte della sua infanzia in provincia di Savona, ma all’età di 12 anni è tornata in Sicilia.

All’età di 14 anni ha vissuto un grande shock: la madre, infatti, le ha confessato averla concepita durante una relazione occasionale. La ragazza decide così di mettersi alla ricerca del vero padre, rompendo ogni rapporto con la donna.

La rivelazione della madre sconvolge tanto profondamente Veronica da spingerla più volte a tentare il suicidio, sia bevendo della candeggina che legandosi con una corda alla serra di fronte la sua abitazione.

Veronica Panarello
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/RedazioneNewSicilia/

All’età di 17 anni Veronica Panarello resta incinta di Davide Stival, che diventerà suo marito e con cui avrà due figli maschi: Loris Andrea Stival nato nel 2006, e Diego Stival, nato nel 2008.

Il 29 novembre del 2014, il corpo del piccolo Loris Stival è stato rivenuto senza vita in un canale di Santa Croce Camerina a Ragusa. La madre è fin dalle prime indagini l’unica sospettata per l’omicidio, nonostante lei neghi anche di fronte alle prove schiaccianti delle forze dell’ordine.

Le versioni di Veronica Panarello

Durante il processo sulla morte di Loris Stival, Veronica Panarello offre diverse versioni sulla vicenda che la vedrebbero più o meno colpevole.

– In una prima deposizione del novembre 2015 racconta che suo figlio si sarebbe strangolato con delle fascette di plastica e che lei si sarebbe occupata di scaricarne il corpo nel canale del vecchio mulino perché in preda allo shock.

– Nel Gennaio 2016 confessa alla psicologa del carcere che il bambino lo avrebbe ucciso suo suocero, Andrea Stival, con la quale lei avrebbe avuto una relazione amorosa.

Il bambino avrebbe scoperto la relazione tra la madre e il nonno paterno e avrebbe voluto raccontarlo a suo padre, motivo per cui l’uomo l’avrebbe messo a tacere per sempre. Veronica lo avrebbe scoperto solo una volta tornata a casa dalla scuola dove aveva lasciato il figlio più piccolo.

– Nella terza versione la Panarello ribadisce che Andrea Stival è il colpevole dell’assassinio di Loris Stival, ma questa volta racconta di averlo incontrato per caso e di averlo fatto salire sulla propria macchina, nascosto sul sedile anteriore. Una volta a casa le minacce di Loris di rivelare la verità sulla relazione tra la madre e il nonno avrebbe spinto quest’ultimo ad ucciderlo.

Le ultime notizie: la lettera di Veronica Panarello

Il 17 ottobre del 2016 la Procura di Ragusa ha emesso la condanna di Veronica Panarello a 30 anni di carcere con l’accusa di omicidio premeditato aggravato ed occultamento del cadavere, è Veronica Panarello che ha ucciso Loris Stival, il nonno ha un alibi di ferro e verrà completamente scagionato dalle accuse.

In seguito il giudice disporrà la trasmissione degli atti per procedere per il reato di calunnia nei confronti di Veronica Panarello, che assisterà alla lettura della sentenza in silenzio completamente vestita di nero.

Il 3 ottobre 2017 si è tenuto il processo di appello a Veronica Panarello. La donna ha deciso così di rispondere ad una lettera ricevuta da una giornalista di Mattino Cinque dichiarando la sua innocenza: “Un giorno o l’altro mi crederanno. Non sono una lucida assassina né una criminale, così come scritto nella sentenza. Non mi perdonerò mai di non avere protetto Loris“.

Il 29 Novembre dello stesso anno il padre del bambino ha organizzato una messa in suo ricordo. Veronica Panarello, per cui sono stati confermati i 30 anni di carcere, ha inviato dei fiori e ha scritto una lettera al figlio.

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/RedazioneNewSicilia/

ultimo aggiornamento: 29-11-2017

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