Olio di cocco in cucina

Dolci aromatici e fritture leggere con un olio che abbassa il colesterolo cattivo

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L’olio di cocco in cucina è un ingrediente aromatico e salutare. Grasso di origine vegetale ricavato dalla spremitura della polpa di cocco, è composto essenzialmente da grassi saturi non dannosi perché non innalzano il livello di colesterolo nel sangue.

Olio di cocco in cucina: indicazioni generali

L’olio di cocco è presente in commercio in due tipologie: extra vergine e raffinato L’olio extravergine è il più naturale perché ottenuto tramite una lavorazione che non prevede l’aggiunta di additivi chimici o di conservanti né di successivi processi di schiaritura e profumazione. L’olio di cocco extravergine mantiene inalterate le sue caratteristiche organolettiche (odore e sapore) e per questo motivo aggiunge ai piatti in cui viene utilizzato un aroma caratteristico e piuttosto intenso. Ottimo per la preparazione di dolci, è forse meno indicato per la frittura, per la quale è più adatto l’olio raffinato, dal sapore meno invadente.
E’ utile sapere che l’olio di cocco diventa solido sotto i 15 gradi, pertanto usarlo per condire ingredienti freddi comporterà l’immediata solidificazione dell’olio in grumi. Questo lo rende adatto principalmente all’uso in preparazioni calde e soprattutto in dolci a cui si vuole dare un tocco esotico. Per evitare la formazione dei grumi, quando possibile è consigliato riscaldare lievemente l’olio fino ad una temperatura di 20-25 gradi. Se nonostante questo accorgimento i grumi dovessero formarsi, il sapore del cibo non verrà comunque compromesso.

Si può sostituire l’olio di semi o di oliva con le stesse quantità di olio di cocco mentre se ne dovrà usare meno per sostituire il burro, circa ¼ in meno rispetto alla quantità di burro prevista.

Friggere con l’olio di cocco

L’olio di cocco ha un punto di affumicatura più alto dell’olio di oliva e degli altri oli vegetali. Questo vuol dire che tollera molto meglio temperature elevate ed è quindi perfetto per soffriggere o friggere le pietanze. L’olio di cocco extravergine si surriscalda, annerendosi e provocando molto fumo, a 176°, quello raffinato invece sopporta fino a 232°.