Quali sono le differenze tra l’Odissea di Omero e l’omonimo film di Christopher Nolan? Scopriamo quelle più eclatanti.
Non sono poche le differenze tra l’Odissea di Omero, o meglio attribuita a lui, e l’omonimo film di Christopher Nolan. Qualcuno ha apprezzato i cambiamenti apportati dal regista, ma tanti altri, complice il capolavoro realizzato da Franco Rossi nel 1968, li hanno aspramente criticati.
Odissea: le differenze con film Christopher Nolan
L’arrivo al cinema di Odissea di Christopher Nolan è stato preceduto da tanti proclami, ma è bastata la diffusione del trailer per sollevare un polverone. Con la prima proiezione, poi, è scoppiato un vero e proprio inferno, soprattutto per gli stravolgimenti che il regista ha apportato al poema omerico. Le differenze sono davvero tante, forse troppe, e non sono servite a migliorare la narrazione, anzi.
La prima grande discrepanza riguarda l’incontro tra Ulisse e Polifemo. Nel poema, è uno dei momenti clou. Ulisse e i suoi uomini entrano nella sua grotta in cerca di cibo e il Ciclope divora due di loro e intrappola gli altri. Ulisse, ricorrendo alla sua astuzia, offre tutto il suo vino al mostro, lo fa ubriacare, lo acceca mentre dorme e fugge insieme ai suoi compagni. Prima di cadere in un sonno profondo, però, il Ciclope gli chiede il suo nome e lui risponde “Nessuno“, altro escamotage che consente a Ulisse di mettere momentaneamente fuori gioco Polifemo che non sa farsi aiutare dai suoi colleghi nel rintracciarlo perché parla di “Nessuno“.
Nel film di Nolan tutto questo non c’è. Tra Ulisse e Polifemo non c’è comunicazione. Ulisse lo acceca e, nel fuggire, gli scaglia una freccia. Un’altra differenza che salta subito all’occhio riguarda Circe. Nel poema la maga trasforma i compagni di Ulisse in maiali, mentre lui si salva grazie a una pozione donatagli da Ermes e la costringe a ridare sembianze umane al suo equipaggio. Non solo, Ulisse resta anche un anno in sua compagnia.
Nella pellicola, invece, Circe è una strega che può trasformare gli uomini in diverse creature. Non a caso, vengono usati animatronic.
Ecco il trailer di Odissea di Christopher Nolan:
Odissea: Omero Vs Nolan
Tra le differenze spiccano pure quelle con i Lestrigoni e il cavallo di Troia. Nel film, i primi sono giganti con armature luminose e non ci sono evidenti riferimenti al cannibalismo, mentre il secondo appare insieme a Sinone che, però, è inconsapevole del piano e muore. Nel poema, Sinone è colui che spinge i troiani a introdurre il cavallo dentro le mura e muore durante il viaggio tra Scilla e Cariddi.
Infine, un’altra grandissima divergenza si ha sul finale, quando Penelope riconosce Ulisse. Non è il letto di legno a confermare la sua identità come avviene nel poema, ma una spilla.
Christopher Nolan ha eliminato del tutto i Feaci, l’incontro con Nausicaa, l’incoronazione di Menelao, la partenza di Ulisse e Penelope e il riconoscimento da parte del padre Laerte.
