La nuova sigaretta elettronica si potrà fumare nei luoghi pubblici

Secondo l’ultima bozza del decreto legislativo sulla tassazione dei tabacchi la sigaretta elettronica nuova sarà ammessa nei luoghi pubblici. La cosa potrebbe finire sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri.

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Una sigaretta elettronica è un prodotto da inalazione, dunque non è proprio una sigaretta e potrà essere fumata al ristorante e al bar. I nuovi dispositivi entrano in competizione con le lobby del tabacco, dunque per le sigarette tradizionali vale il divieto di fumo nei locali pubblici e quello di pubblicità, per le sigarette elettroniche che contengono nicotina ma non tabacco ci sono limitazioni meno severe.

È vietato fumarle a scuola, nei locali pubblici sarà il ristoratore a decidere se vige l’obbligo o meno. La LIAF – Lega Italiana Anti Fumo, in collaborazione con l’Università Cattolica, ha analizzato lo studio iniziato nel 2010 secondo il quale le sigarette elettroniche non sono tossiche e sarebbero di aiuto per diminuire il numero di sigarette tradizionali. Infatti il loro utilizzo  ha permesso di diminuire quello di sigarette tradizionali senza effetti collaterali nei fumatori che non vogliono smettere di fumare.

Una spiegazione che però non convince a pieno medici come il Dr. Riccardo Polosa, direttore del centro di prevenzione e cura del tabagismo presso l’Università di Catania:

“I prodotti da fumo diventano da inalazione? Tutto questo è ridicolo. Al pari del fumo presente nella combustione va ricordato che anche in seguito a fenomeni chimici non combustibili si liberano fumi.”

Preannunciano guerra nel frattempo i produttori dei modelli ora in commercio che negli scorsi mesi hanno vissuto una crisi piuttosto seria in seguito all’aumento della tassazione sui loro apparecchi. Forte preoccupazione è infine espressa dal presidente di Confindustria Anafe Massimiliano Mancini, che domanda maggiore chiarezza nella definizione delle nuove regole:

” Quello che preoccupa è la totale assenza di trasparenza che c’è dietro certi procedimenti. Con un ruolo pervasivo, che rifugge ogni confronto reale, da parte di burocrazie autoreferenziali”

La sigaretta elettronica di nuova generazione arriverà in Italia l’anno prossimo.