Nuova istanza di scarcerazione per Bossetti: “In un Paese civile sarebbe già libero”

Parla il legale di Massimo Bossetti, Claudio Salvagni, che ha presentato una nuova istanza di scarcerazione al gip di Bergamo Vincenza Maccora nei confronti del suo assistito, accusato della morte di Yara Gambirasio.

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Nuova istanza di scarcerazione per Massimo Bossetti, alla luce delle ultime novità che riguardano l’imputato. A presentarle il suo legale, Claudio Salvagni. Bossetti è in carcere dallo scorso 16 giugno con l’accusa di aver ucciso con crudeltà Yara Gambirasio.

Salvagni ha presentato 13 pagine dove vengono ripercorse le tappe di questa vicenda giudiziaria – dal no del gip e del tribunale del riesame di Brescia alla scarcerazione – fino al ricorso in Cassazione la cui udienza è fissata per il prossimo 25 febbraio.

L’avvocato di Bossetti vuole far leva sulle nuove perizie dell’accusa in cui si evidenzia l’assenza di peli e capelli di Bossetti sul corpo della vittima. Tracce che non sarebbero presenti nemmeno così come sugli abiti, sugli attrezzi e sul furgone sequestrati all’indagato.

Per ciò che riguarda quella che è stata definita “traccia mista” trovata sulla biancheria intima di Yara secondo l’avvocato di Massimo Bossetti, ci sono “chiari dubbi scientifici” dopo la relazione firmata dal consulente dell’accusa Carlo Previderè in cui emerge come il Dna trovato non corrisponda con quello di Bossetti, mentre esiste una piena corrispondenza tra il Dna nucleare del presunto assassino con quello dell’indagato: si tratta di una questione difficile da spiegare a dire di diversi esperti genetisti ma che sarebbero sufficienti per la difesa per potersi rivolgere nuovamente al giudice dell’udienza preliminare per richiedere la scarcerazione di Bossetti.

Il gip di Bergamo ha 5 giorni da oggi per decidere sulla nuova istanza con cui l’avvocato di Bossetti chiede la revoca della misura cautelare in carcere o, in subordine, un’altra meno afflittiva.

“In un Paese civile sarebbe già libero”, attacca il legale Claudio Salvagni. Solo un anticipo della battaglia che si svolgerà in aula.