Nonostante le ultime conquiste, esistono miti ancora diffusi sull’omosessualità

La condizione delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer e intersex sta lentamente migliorando, continuano ad esistere alcuni luoghi comuni da sfatare sull’omosessualità.

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Poco alla volta la situazione di lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, queer e intersex sta lentamente migliorando: nuovi diritti e più importanza nella società, stanno aiutando molte persone ad affrontare meglio la loro condizione di omosessualità.

Restano però alcuni miti da sfatare, dicerie difficili a morire.

Uno dei cavalli di battaglia contro l’omosessualità è la difesa dei bambini.

Nonostante la disinformazione, le ricerche sull’argomento dell’omogenitorialità non mancano e c’è ampio consenso sul fatto che i genitori gay siano in grado di allevare figli psicologicamente sani tanto quanto i genitori eterosessuali.

E’ stato provato che tra i figli cresciuti nelle famiglie con genitori omosessuali la percentuale di omosessuali è paragonabile a quella di figli cresciuti in famiglie tradizionali.

Le stesse conclusioni valgono anche per le famiglie con genitori transessuali, che tuttavia spesso vengono discriminate in maniera anche più evidente.

Un’altro mito è quello che “dall’omosessualità si possa guarire”.

Il mese scorso il Barack Obama ha annunciato il suo supporto alla petizione per porre fine alla cosiddetta terapia riparativa. Con questo nome si intende un insieme di tecniche che sarebbero in grado di trasformare le persone da omosessuali a eterosessuali.

Molti invece credono che i trans siano tutti uguali.

Con il termine transgender si intendono diversi tipi di persone accomunate dal fatto che la loro identità di genere non coincide col sesso biologico. L’identità di genere è indipendente dall’orientamento sessuale, quindi una persona trans può essere omosessuale, eterosessuale, bisessuale o anche asessuale.

Infine troppo spesso si dice che l’omosessualità sia contro natura mentre in natura sono moltissime le specie dove sono stati documentati comportamenti diversi da quello eterosessuale.

Quello che succede nel resto del regno animale è però di fondamentale importanza anche perché mostra quanto siano artificiose le argomentazioni di quegli omofobi che fanno appello alla natura.