“No al maschilismo, no alla disparità”. Appello di Papa Francesco sui diritti della donna

La donna non è subordinata all’uomo, ma complementare. Merita gli stessi diritti e la medesima dignità. Con queste parole, Papa Francesco interviene nell’udienza generale in piazza San Pietro.

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“Nella Bibbia, il peccato genera diffidenza e divisione fra l’uomo e la donna nella Bibbia. Nella vita, il loro rapporto verrà insidiato da mille forme di prevaricazione e di assoggettamento, di seduzione ingannevole e di prepotenza umiliante, fino a quelle più drammatiche e violente. La storia ne porta le tracce”.

Parole di Papa Francesco, in occasione dell’udienza generale in piazza San Pietro, incentrata sulla catechesi dedicata alla coppia. La complementarietà tra uomo e donna nel disegno di Dio che crea l’umanità maschio e femmina: su questo si è focalizzato il suo discorso.

”Pensiamo, ad esempio, agli eccessi negativi delle culture patriarcali. Pensiamo alle molteplici forme di maschilismo, che considerano la donna di seconda classe. Pensiamo alla strumentalizzazione e mercificazione del corpo femminile nell’attuale cultura mediatica. Ma pensiamo anche alla recente epidemia di sfiducia, di scetticismo, e persino di ostilità che si diffonde nella nostra cultura, in particolare a partire da una comprensibile diffidenza delle donne, riguardo ad un’alleanza fra uomo e donna che sia capace, al tempo stesso, di affinare l’intimità della comunione e di custodire la dignità della differenza”.

Un concetto, questo di Papa Francesco, che si mostra in linea con il rapporto del World Economic Forum, il Global Gender Gap Report. In esso viene dichiarato che la parità di genere è una necessità assoluta, per una questione di giustizia e di evoluzione, ove la parità corrisponde a una maggiore prosperità dei paesi dal punto di vista economico.

“La donna – ha aggiunto Bergoglio, davanti a oltre 25mila persone – non è una replica dell’uomo. La donna viene direttamente dal gesto creatore di Dio. L’immagine della costola d’Adamo non esprime affatto inferiorità o subordinazione. Uomo e donna sono della stessa sostanza e sono complementari. L’uomo senza la donna esprime una mancanza di comunione e di pienezza. Tra l’uomo e la donna c’è una reciprocità”.

L’appello di Bergoglio tocca quello che in Italia può essere una discriminazione sessuale nel mondo del lavoro e nei rapporti umani, per volare in tutte le Regioni del mondo, ove la donna ancora aspetta di poter ottenere lo stesso diritto alla vita.