Nina Senicar parla delle donne dell’est dopo le polemiche a Parliamone Sabato

L’attrice Nina Senicar, in Italia per Cortinametraggio 2017, ha parlato della polemica sulle donne dell’est nata a Parliamone Sabato.

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Nina Senicar, la bellissima 31enne attrice serba, è volata da Los Angeles in Italia per partecipare a Cortinametraggio 2017. Intervistata da Vanity Fair, la Senicar ha parlato della polemica nata in merito alla distinzione tra donne italiane e donne dell’est fatta a Parliamone Sabato. Anche la splendida Nina sembra voler mettere a tacere questa distinzione, evitando le generalizzazioni.

Nina Senicar: “Basta con i pregiudizi!”

Nina Senicar fb
FONTE FOTO: facebook.com/OfficialNinaSenicar

Nina Senicar, a proposito della polemica nata dopo la trasmissione di Paola Perego Parliamone Sabato, ha detto di non essere stata disturbata più di tanto da questa vicenda: “Non di più di qualsiasi altra generalizzazione. Che cosa significa “donne dell’Est”? È un’espressione troppo ampia per avere un valore reale: russe, slovene, lituane, ucraine, serbe, siamo tutte diverse. Io per esempio vengo dai Balcani, ognuna ha la propria storia, cultura”.

Ha però ammesso che la sua provenienza è stata motivo di pregiudizi, anche da parte degli uomini italiani: “Tasto dolente: è stata quella la ragione per cui, piano piano, sono andata via. Non è stato un abbandono programmato, questo mio all’Italia, non è successo in modo consapevole, ma provino dopo provino, sempre per i soliti ruoli (la segretaria, la prostituta, l’amante) – ho capito che qui una forte come me avrebbe potuto resistere, sì, ma non esprimersi come avrebbe voluto. Vi sembra normale che ogni volta si sorprendevano del fatto che fossi laureata? Come se “una donna dell’Est”, appunto, non potesse essere in gamba, dovesse sempre essere una che cerca di raggiungere i suoi obiettivi in strani mo”.

A proposito degli uomini italiani, ricordando la sua relazione con il calciatore Marco Borriello, ha detto: “Nonostante amino forse meglio che in qualsiasi altra nazione in cui ho vissuto, poi si perdono: non valorizzano l’altra parte come ci si aspetterebbe dalle premesse”.

Marco Bellavia invece si scaglia contro Paola Perego

Intanto in questi giorni hanno dimostrato solidarietà verso la conduttrice di Parliamone Sabato, ma non Marco Bellavia:

Veder la signora Presta, ovvero Paola Perego, piangere in tv alle Iene mi fa ridere perché: inprimis, son certo che siano lacrime di coccodrillo; secondo, perché la signora, ai tempi in cui mi faceva fare il suo valletto a Forum, mi scagliò contro talmente tanta rabbia e cattiveria (con sue supposizioni e calunnie gravissime) da stoppare e chiudere definitivamente (nel 2002) la mia carriera tv, iniziata onestamente e ribadisco onestamente, nel 1986.

Inutile raccontare cosa ha fatto e detto… State certi che non si è risparmiata. Ci sono naturalmente testimoni in persona che hanno assistito a tutto. Si può raccontare che si è lavorato male insieme, che il sottoscritto sia meno abile di quanto potesse sembrare o che non fossi sposato con un potente agente tv, ma la cosa che mi piace condividere è che, dopo ‘scontri’ e non incontri, con persone cattive, disoneste e maligne, il riscatto prima o poi vi farà davvero volare. Non mollate mai! Non abbiate paura, siate voi stessi“, ha scritto sul sul blog.

Marco Lioni invece, commenta: “Leggo ora di vecchi rancori di qualcuno su un’amica e collega come Paola Perego, una persona molto carina e perbene con la quale ho condiviso un programma di storie molto delicate come ‘Il Dono”; chi approfitta di questo momento per darle addosso…che persona è?“, ha scritto su Facebook.

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