L’attrice Nicole Kidman, mamma perfetta anche a distanza!

Nicole Kidman ha spiegato in un’intervista a Grazia il segreto del suo successo, come mamma e moglie, pur impegnata nel lavoro che la porta in tutto il mondo.

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Intervistata a Seoul dove Nicole Kidman si trovava per un evento organizzato da Omega per presentare la nuova collezione De Ville Prestige Butterfly, di cui è testimonial, l’attrice ha svelato il segreto del suo equilibrio tra lavoro e famiglia, spiegando quanto degli insegnamenti di suo padre, scomparso di recente, siano ora più vivi che mai in lei.

«Mio papà era un uomo incredibile, un entusiasta della vita. Da lui ho ricevuto un’importantissima lezione: goditi ogni giorno, carpe diem. Lui viveva così. Quando mi vedeva inquieta per il mio futuro o per quello dei miei figli, mi diceva sempre: “Nicci, non preoccuparti, sii felice”. E adesso che non c’è più, ciò che mi ha insegnato lo porto nel cuore. Voglio godermi quello che ho di prezioso oggi e non preoccuparmi del futuro. Tanto non ne ho il controllo»

Quando le viene chiesto, dove si senta davvero a casa, visti i continui spostamenti di lavoro e le sue origini australiane, l’attrice risponde:

«Mi sento a casa dove c’è la mia famiglia: i miei figli, mio marito, mia sorella con i miei sei nipoti. Qualche mese fa ho girato un film in Marocco e lì ho portato le mie bambine. Dormivamo in una tenda. Per “fare casa” ci basta qualche cuscino, un paio di coperte e candele. Siamo cittadini del mondo. Sono fiera di questo»

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Infine fa una considerazione interessante sul segreto del successo:

“La giornalista Arianna Huffington ha appena scritto un libro su questo tema (Cambiare passo, Rizzoli). Ognuno di noi potrebbe lavorare 24 ore, sette giorni su sette. Ma il vero successo è riuscire a staccare da tutto e tutti quando hai del tempo libero. Se ho il cellulare in mano, penso: “Scrivo una mail, mando solo un altro messaggio”. E senza rendermene conto, le due ore che potevo passare con le mie figlie sono andate via così. Per questo io e mio marito abbiamo fatto un patto: abbiamo istituito i weekend senza tecnologia. All’inizio è stata dura, ma ora passiamo più tempo a parlare e questo ci unisce di più. Geniale!