Musicoterapia: un Ciuccio musicale per i Bimbi prematuri

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Una sperimentazione di musicoterapia condotta da un’università americana ha dimostrato come la musica può aiutare i bambini prematuri.

La musica è il linguaggio universale per eccellenza. A differenza di altre forme di comunicazione come la parola, la musica comunica al nostro organismo entrando più in profondità coinvolgendo gli strati più nascosti come il subconscio e gli apparati che regolano i meccanismi fisiologici.

Negli ultimi anni sono state fatte importanti scoperte sul potere curativo della musica che hanno portato alla nascita della Musicoterapia, una disciplina che utilizza il suono e il ritmo come cura per diverse patologie. In realtà l’utilizzo della musica come mezzo di guarigione è molto antico e si usava un po’ in tutte le culture specie quelle orientali. E dall’oriente sono state importate alcune potenti tecniche come l’uso terapeutico delle campane tibetane e dei mantra utilizzati spesso nelle pratiche di yoga.

Una nuova scoperta dei benefici della musicoterapia arriva dagli Stai Uniti. Dei ricercatori del Vanderbilt University Children’s Hospital hanno effettuato degli esperimenti sui bambini prematuri tramite un ciuccio musicale.

Un bimbo prematuro ha difficoltà ad alimentarsi, fatica a coordinare la suzione, ad ingoiare la saliva e a respirare. Operazioni per lui molto difficili. L’uso di normali tettarelle nei reparti di cura intensiva pediatrica si è dimostrato, già da tempo, utile nel migliorare la suzione. Altre ricerche avevano dimostrato come le voci delle madri riescano a calmare i bimbi.

Musicoterapia: il ciuccio musicale
Musicoterapia: il ciuccio musicale

Unendo questi due aspetti i ricercatori hanno realizzato un ciuccio dotato di un sensore che produce una ninna nanna con la voce della madre quando i piccoli succhiano con una adeguata forza.

Dopo aver testato un centinaio di bambini prematuri, i dati emersi hanno evidenziato che coloro che utilizzavano questo ciuccio restavano intubati una settimana di meno rispetto agli altri, si nutrivano di più e si mostravano meno stressati.

 I ricercatori hanno sottolineato che un bimbo che non si riesce ad alimentare non può lasciare l’ospedale. E la voce della mamma si è dimostrato un ottimo stimolate: i bambini imparano in uno o due giorni a succhiare con forza, per poter ascoltare la canzone della loro mamma.  Un’altro affascinante rimedio della musicoterapia.