Victor Willis, fondatore e storico frontman dei Village People, è morto dopo una breve malattia. L’annuncio della band.
Dopo l’addio a uno degli attori più belli del cinema, anche il mondo della musica è costretto a fare i conti con un’altra dolorosa scomparsa. Si è spento all’età di 74 anni Victor Willis, fondatore e storico frontman dei Village People. La notizia è stata resa pubblica dalla band attraverso un messaggio diffuso sui propri canali social, suscitando grande commozione tra i fan che hanno accompagnato il gruppo per decenni.

La sua storia con i Village People
Con la sua scomparsa se ne va il fondatore e frontman dei Village People, celebre formazione americana e l’unico componente rimasto della line-up originale. Nel corso degli anni il rapporto con il gruppo è stato caratterizzato anche da momenti di distanza e da alcune dispute legali, ma Victor Willis ha continuato a essere la figura simbolo, tornando più volte a esibirsi con la band.
La sua voce ha accompagnato alcuni dei maggiori successi della disco music, tra cui YMCA, Go West, In the Navy, Macho Man e San Francisco, canzoni che hanno attraversato generazioni e che ancora oggi vengono ascoltate in tutto il mondo.
Sul palco interpretava il celebre personaggio del poliziotto motociclista. In occasione di un’intervista rilasciata a Repubblica, la scorsa estate durante una tappa del tour a Palermo, aveva spiegato così l’origine di quella scelta: “Avevo il controllo del gruppo: da noi il ‘cop’ è l’immagine dell’autorità ed è proprio per questo che da sempre io sono il poliziotto“.
L’annuncio della morte di Victor Willis
Victor Willis è morto all’età di 74 anni in seguito a una breve ma aggressiva malattia. A comunicarlo sono stati i Village People con una nota pubblicata sui social, nella quale si legge: “Siamo profondamente addolorati nell’annunciare la scomparsa di Victor Willis, il cantante dei Village People”. Il messaggio prosegue spiegando: “Victor e’ venuto a mancare lunedi’ 30 giugno 2026 a causa di una breve ma aggressiva malattia. Si richiede rispetto per la sua privacy“.