Morgan condannato a tre mesi per oltraggio a pubblico ufficiale

Morgan è nei guai per aver insultato un agente che stava arrestando un pusher: per lui tre mesi con pena sospesa e il pagamento di 2000 euro ciascuno

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Pare che Morgan e l’uomo uruguaiano che aveva con sè della cocaina, arrestato per spaccio di droga, stessero per incontrarsi sotto casa del cantautore quando gli ufficiali hanno proceduto all’arresto dell’uomo.

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Pare che Morgan si sporse alla finestra e urlò:

“Avete rotto i c…, state sempre sotto casa mia, andate ad arrestare i trafficanti che qui trovate poca roba”

A questo punto è scattata l’accusa per Morgan a tre mesi di reclusione per oltraggio a pubblico ufficiale. La pena è stata sospesa e il cantautore ha quindici giorni di tempo per appellare la sentenza.

E’ successo quattro anni fa, si trattava del terzo arresto di quel genere sotto casa di Morgan, sempre con persone in possesso di cocaina.

A Marzo 2013 il cantautore fu interpellato per il processo nei confronti dell’uruguaiano. L’uomo aveva dichiarato che si stava recando da Morgan per ricevere un compenso per il montaggio di un palco. Morgan invece disse che l’assegno che gli sporse fu per aiutarlo in un periodo economico difficile.

I racconti discordanti provarono che entrambi avevano mentito e Morgan fu accusato di favoreggiamento. Il presunto pusher fu poi assolto in seguito.

Nel 2010 Morgan aveva ammesso di fare abitualmente uso di droghe e questo lo aveva fatto escludere dal festival di Sanremo.

Durante il processo, uno degli agenti insultati ha descritto il comportamento del cantautore:

“All’inizio, quando siamo intervenuti, si era ritratto, poi, quando ha compreso che eravamo poliziotti, si è messo davanti alla nostra auto di servizio, e ha cominciato ad inveire contro di noi”.

Morgan ha dovuto risarcire entrambi di 2000 euro.