Dario Franceschini, la malattia che lo ha colpito: primi sintomi, cure e aspettative di vita

Dario Franceschini, la malattia che lo ha colpito: primi sintomi, cure e aspettative di vita

Il morbo di Parkinson è una malattia cronica lentamente progressiva: scopriamo le cause, i sintomi, le cure e le aspettative di vita.

Se diagnosticato all’inizio e curato nel modo appropriato, il morbo di Parkinson consente di avere una vita pressoché normale. Proprio recentemente, lo scrittore e politico Dario Franceschini ha rivelato di aver scoperto di avere questa malattia nel 2020. Scopriamo cos’è, quali sono le cause, i sintomi, le cure e le aspettative di vita.

Cos’è il morbo di Parkinson: causa e sintomi

Il morbo di Parkinson fa parte di un gruppo di malattie definite Disordini del movimento. Può colpire sia donne che uomini, anche se è maggiore in quest’ultimi, con i primi sintomi intorno ai 58-60 anni. Le cause non sono ancora conosciute, ma secondo gli esperti ci sono alcuni fattori di rischio, in primis la genetica e l’esposizione continuativa e prolungata a tossine (tipo pesticidi).

Uno è il sintomo principale, quello che solitamente spinge le persone ad approfondire la situazione con esami specifici: il tremore a riposo. Questo è accompagnato anche da altri disturbi, quali: rigidità, bradicinesia (lentezza dei movimenti automatici) e instabilità posturale (perdita di equilibrio). Nella maggior parte dei pazienti, queste problematiche si presentano in modo maggiore su un solo lato del corpo.

Con il passare del tempo, possono insorgere altri sintomi, come: abbassamento del tono di voce, difficoltà a deglutire, aumento della salivazione, disturbi del sonno e dell’umore, stipsi e disfunzioni sessuali. Generalmente, il morbo di Parkinson evolve in modo lento.

Morbo di Parkinson: cura e aspettative di vita

Il morbo di Parkinson viene diagnosticato dal neurologo che, ascoltata la storia clinica del paziente, chiede di effettuare una serie di esami come la risonanza magnetica nucleare ad alto campo e la PET cerebrale. Essendo una malattia cronica lentamente progressiva che coinvolge diverse funzioni motorie, vegetative, comportamentali e cognitive, le conseguenze sulla qualità di vita sono inevitabili.

Tuttavia, se diagnosticata precocemente e trattata in modo appropriato, i pazienti possono condurre un’esistenza pressoché normale.