Miss Universo: selfie tra Israele e Libano che fa scattare un caso diplomatico!

Miami. Sole, divertimento e Miss! Nella città sono concentrate le ragazze più belle del mondo in occasione di Miss Universo.

Le bellezze di Miss Universo ormai sono social e si autocelebrano con scatti all’insegna della leggerezza. Tutto nella norma. Se non per una semplice foto che attira l’attenzione dei media. Non sono ragazze qualunque, o meglio, non sono loro in se per se ad attirare l’attenzione ma piuttosto la nazionalità alla quale appartengono.

Le miss più belle del mondo dal 12 gennaio si trovano in quel di Miami in attesa del 25 gennaio, data della finale di Miss Universo. Una foto pubblicata attira l’attenzione. Ritrae quattro ragazze, di cui Miss Giappone e Miss Slovenia facilmente riconoscibili dai tratti somatici e altre due miss, precisamente Miss Israele, Doron Matalon e la neo arrivata nello scatto Miss Libano, Saly Greige. A questo punto l’attenzione mediatica ha fatto un vero e proprio caso di politica internazionale.

La foto infatti si diffonde a macchia d’olio e attira l’attenzione di estremisti in Medio Oriente che poco gradiscono la leggerezza con la quale le miss si autocelebrano dimenticando le proprie origini e cinquant’anni di guerre che per anni hanno messo in ginocchio i due rispettivi Paesi. La rabbia dei libanesi è alle stelle e chiedono a Miss Libano di «dimettersi» e rinunciare alla fascia conquistata.

Dal suo canto lei rivendica la sua innocenza e prima fa appello alla selfie a sua insaputa e poi dichiara

«Sin dal primo giorno qui a Miami sono stata molto attenta a non comparire in qualche foto assieme a lei che al contrario ha provato più volte ad avere una foto con me. Quel giorno stavo posando per una foto con Miss Giappone e Miss Slovenia. Improvvisamente Miss Israele si è intromessa, ha scattato un selfie con il suo cellulare e lo ha messo sui social».

Insomma la corona prima di tutto. E a tutti i costi. Miss Libano si tiene stretta il titolo come una bambina e indica la vera colpevole dell’accaduto. L’unica che mantiene una certa integrità è Miss Israele, spiegando che l’intera vicenda l’ha solo più abbattuta

«Dovreste tenere da parte le ostilità. Almeno qui. Durante questa esperienza unica, ognuna può imparare dalle sue coetanee da ogni parte del mondo. Anche dalle nazioni vicine»

Un comportamento da vera Miss quale ci si aspetta dal loro ruolo. Ragazze bellissime che forniscono un modello per molte donne, ragazze e bambine che le guardano. Da qualche parte, in Libano e Israele, delle bambine potrebbero imparare qualcosa di nuovo, una parola chiama sorellanza.

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ultimo aggiornamento: 20-01-2015

Redazione Donna Glamour

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