Miracolo: Bimbo con malformazione cerebrale dice “ mamma ”

Il piccolo è nato con una malformazione cerebrale chiamata “Oloprosencefalia”. Era in dubbio la sua sopravvivenza ed era certo che non avrebbe mai parlato. Ora ha due anni.

“Mamma”: in questa parola così corta si nasconde tutto il senso di una vita. E’ la prima volta che un figlio parla, è la prima volta che una madre si sente riconosciuta a voce.

Forse è il sostantivo più naturale che esista.

Per Emma Murray, una donna scozzese, sentirlo pronunciare da su figlio Aaron è stato qualcosa di più, dal momento che il suo bambino è nato con una malformazione cerebrale, per cui possiede solo una parte del cervello.

“Quando mio figlio è venuto al mondo – ha testimoniato Emma Murray –  i medici mi spiegarono che non c’erano possibilità che riuscisse a sopravvivere: se fosse nato con altri problemi ad altri organi le probabilità secondo i dottori sarebbero state ben superiori, ma con un cervello in queste condizioni sarebbe stato letteralmente impossibile”.

Come in una favola, come in un film, la realtà delle cose è stata diversa, assumendo i colori di un miracolo. Una vicenda felicemente inspiegabile dal punto di vista scientifico.

E così, Aaron, pochi giorni fa, battendo le mani, ha interrotto una gioiosa routine esclamando “ mamma ”, rivolgendo a Emma tutto il sorriso che poteva uscire da quel corpicino. 

“Avevano detto che mio figlio, nato con una piccolissima parte del cervello sviluppata, sarebbe riuscito a sopravvivere solo pochi minuti o al massimo qualche ora. Invece lui è un combattente: è ancora vivo ed ha persino pronunciato la sua prima parola”, ha commentato la Murray.

Una storia, quella di Aaron, nato nel marzo del 2013, che ha dell’assurdo fin dall’inizio, prima ancora della diagnosi della malformazione cerebrale. Emma si è resa conto che stava per partorire senza sapere precedentemente di essere incinta. Fu ricoverata in ospedale per una sospetta appendicite, ma dopo la visita i medici si sono resi conto che si trattava di doglie.

“Avevo messo solo su un po ‘di peso, non avevo nessun sintomo, nessuna voglia e le mestruazioni non avevano mai smesso”, ha raccontato Emma.

Prima ancora che nascesse, i medici hanno capito che Aaron aveva una testa più grande della maggior parte dei bambini. Dopo gli opportuni accertamenti, non appena nato, la sua diagnosi fu Oloprosencefalia: un difetto di nascita che colpisce il cervello, che si verifica in circa due su diecimila nati.

Ora Aaron ha due anni e vive serenamente con suo fratello Jack, di 3 anni, e chiama la sua mamma.

ultimo aggiornamento: 29-10-2015

Daniela Cursi Masella

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