Michelle Obama come Hilary Clinton: ma l’attuale first lady non si fa incantare dal potere

Si fanno sempre piu’ insistenti in questi giorni le voci di una possibile candidatura al Senato della first lady Michelle Obama anche se dal suo entourage continuano ad escludere categoricamente la possibilita’.

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“Io in politica? No grazie”.

Cosi’ la first lady americana, Michelle Obama, cerca di smentire le voci insistenti su una sua discesa in campo alla fine del mandato presidenziale del marito Barack. I rumors parlano di una possibile candidatura al Senato di Michelle dopo che avrà lasciato la Casa Bianca, nel gennaio del 2017. Seguendo così le orme di un’altra ex first lady, Hillary Clinton, che fu eletta alla Camera alta del Congresso nel 2000.

“No, il mio futuro non sarà in politica. Non lo sarà sicuramente”, ha detto Michelle nel corso di un’ intervista con Robin Roberts della Abc. “Piuttosto il mio futuro sarà legato a un qualcosa che ha a che fare con il sociale”, ha aggiunto.

Il marito Barack in un’intervista di qualche tempo fa aveva scherzato così su una possibile futura candidatura di Michelle alla Casa Bianca:

“Penserei che gli extraterrestri si siano impossessati di mia moglie.”

L’ex direttrice della comunicazione della first lady, Kristina Schake ha invece detto:

“E’ piu’ facile che si candidi per diventare il prossimo Papa”.

Secondo quanto scrive Politico, le nuove voci su una possibile candidatura di Michelle Obama al Senato sono state messe in giro da ‘Orbmagazine’, scrivendo come alcuni sostenitori del presidente Barack Obama stiano letteralmente implorando Michelle a fare il grande passo, trasferendosi in California e candidandosi al seggio che eventualmente resterebbe aperto se la senatrice Dianne Feinstein decidesse di non ricandidarsi nel 2018.

Un’ipotesi che l’entourage di Michelle per il momento scarta del tutto, affermando che la first lady svolgera’ un “ruolo attivo” una volta finita la presidenza Obama, “ma non al Senato’.