Michelle Hunziker parla delle sue tre figlie

Michelle Hunziker, intervistata da Oggi, ha parlato delle sue tre figlie e di come il rapporto con ognuna di esse sia magico e speciale.

chiudi

Caricamento Player...

Michelle Hunziker, intervistata dal settimanale Oggi, ha raccontato il rapporto speciale che la lega alle sue bellissime tre figlie. Quando la tristezza, come per ognuno di noi, bussa alla porta di Michelle, la conduttrice ama stare da sola. Per fortuna che poi intervengono le sue figlie a farla ridere, come solo loro sanno fare.

Michelle Hunziker: “Per fortuna le mie figlie mi fanno ridere anche quando non voglio”

Michelle Hunziker
FONTE FOTO: https://www.instagram.com/therealhunzigram/

Michelle Hunziker ha parlato di come si sente quando la tristezza e i momenti no arrivano a farle visita: “Ho bisogno di stare per conto mio. Sistemo le cose che devo e poi mi smazzo quello che c’è da smazzare, da sola. Non mi piace che gli altri mi vedano star male. Non mi fraintenda, non faccio la ganassa: se serve aiuto lo chiedo. A Tomaso, alle amiche. Prima, però, devo elaborare da me. Per fortuna le mie figlie mi fanno ridere anche quando non voglio.

In ogni caso Aurora, Sole e Celeste sono davvero la sua gioia più grande: “Sole è ipersensibile, ipertenera, iperattiva, ipertutto. Bisogna tenerla d’occhio, ne combina una ogni secondo. Cece sembra più mite, ma è furbissima: fa anche peggio di sua sorella, ma in silenzio – rivela parlando della terzogenita – E soprattutto, è una capatosta micidiale. Se si mette in testa qualcosa è impossibile farle cambiare idea. Quando le metto in punizione – a volte capita, le regole servono – Sole si adegua, Cece la mette giù durissima. Non si piega mai, è l’Usain Bolt della capatosta”.

Non poteva mancare un accenno anche ad Aurora Ramazzotti, la figlia quasi 20enne avuta con Eros Ramazzotti, che ormai vive da sola (a 300 metri da casa di sua madre, però) ed è impegnata con il Daily di X-Factor: “Volevo che Auri si confrontasse con la vita, che pagasse le bollette, facesse la spesa. Sta andando bene, è seria, molto autonoma. Auri fa la sua vita, le sue scelte, davvero! E’ che siamo così attaccate… Io sono un vigile urbano, voglio sapere dov’è, cosa fa… Intende iscriversi all’università, le interessa la Sociologia. Ma non sono fissata con la laurea: se vuole studiare sono felice, ma se ha ambizioni diverse non m’incaponisco. Io lavoro da quando ho 17 anni e ancora mi diverto”.