Mesoterapia: un Trattamento Medico sempre attuale

La Mesoterapia costituisce un trattamento esclusivamente medico particolarmente indicato per la sua efficacia in campo antalgico ed estetico.

Il termine Mesoterapia fu per la prima volta utilizzato in Francia, intorno agli anni ’50 del secolo scorso, dal dottor Michel Pistor.

Egli la definì come una “tecnica di microiniezioni locali a dosi leggerissime”.

Molto efficace e tuttora molto utilizzata, la mesoterapia consiste in un trattamento medico che “sfrutta” la reattività del tessuto connettivo e che utilizza a fini terapeutici l’iniezione intradermica, creando il sinergismo tra l’azione riflessoterapica della microiniezione e l’effetto medicamentoso della sostanza iniettata.

I meccanismi di azione alla base della sua efficacia sono di tipo biochimico (legato ai prodotti iniettati), riflessogeno (in seguito a stimolazione dei recettori nervosi) e microcircolatorio (dovuta alla reazione provocata a livello dermico).

Il successo ottenuto negli anni dalla mesoterapia è dovuto alle peculiarità della sua azione a livello loco-regionale che permette di ottenere un risultato mirato per ogni specifica esigenza.

L’utilizzo di cocktail di prodotti altamente selezionati associato alla tecnica di microiniezioni a livello dermico permettono la persistenza dell’effetto terapeutico per 24- 48 e talvolta 72 ore.

La mesoterapia permette il raggiungimento di ottimi e duraturi risultati sia in campo antalgico che estetico. In questo ultimo settore è particolarmente indicata nel trattamento di adiposità locali, nella P.E.F.S (Panniculo-edemato-fibrosclerotica, meglio conosciuta come “cellulite”), nelle biostimolazione e ringiovanimento del corpo e del viso, nell’insufficienza veno-linfatica).

I farmaci utilizzati sono molteplici. Negli ultimi anni si sono andati imponendo cocktails biomesoterapici a base di prodotti omeopatici/ omotossicologici associati a vitamine e minerali, che permettono una maggiore personalizzazione della terapia, che si basa così anche sulle caratteristiche del paziente stesso e non solo su quelle del sintomo che egli presenta.

Un’ulteriore elaborazione della tecnica è stata quella di avvalersi delle conoscenze fornite dall’agopuntura, in modo da iniettare i prodotti negli agopunti specifici ottenendo così una risposta amplificata ed una durata maggiore del risultato in quanto derivato dalla sinergia di azione tra prodotto iniettato e risonanza data dalla stimolazione del punto medesimo.

Dr.ssa Cinzia Barberis

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ultimo aggiornamento: 13-07-2014

Dr.ssa Barberis Cinzia

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