Merendine e snack sotto inchiesta: fanno perdere la memoria

Stop agli acidi grassi “trans” perché fanno male alla memoria. E’ la conclusione di una ricerca della University of California.

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Gli scienziati della University of California hanno messo sotto i riflettori oltre 1.000 uomini, riscontrando effetti negativi grassi “trans”, a tutte le età, sulla memoria, provocando, in sintesi, frequenti lapsus.

Contemporaneamente alla pubblicazione di questo studio, è stata resa nota la decisione dell’FDA (Food and Drug Amministration) di eliminarli entro i prossimi 3 anni.

I grassi “trans”, presenti in prodotti di forno industriali, come merendine e snack salati, sono sostanze che producono anche effetti negativi sui profili dei lipidi del sangue, sulle funzioni metaboliche, e sul cuore.

Tornando allo studio, gli autori hanno rilevato che per ogni grammo di grassi trans consumato quotidianamente, si perdono 0,76 parole dalla memoria e hanno riscontrato fino a 12 parole dimenticate ogni giorno, in caso di quantità elevate di grassi trans contenute nell’alimentazione giornaliera.

Per arrivare a questo risultato, sono ricorsi a un set di 108 carte, ognuna delle quali conteneva una parola. I partecipanti dovevano tenere a mente la parola e collegarla alla carta in un secondo passaggio visivo.

Si legge in una nota: ”La nostra scoperta dimostra come tali sostanze intaccano le funzioni del sistema nervoso centrale, modificando i processi cognitivi”.

Un allarme che non può passare inosservato, tant’è che secondo il Centers of diseases control  occorre “ridurre il consumo di tali grassi potrebbe prevenire dai 10.000 ai 20.000 attacchi di cuore e dai 3.000 ai 7.000 morti per patologie cardiache all’anno negli Stati Uniti”, precisano gli studiosi.

La provata dannosità che questi alimenti hanno sulla memoria, non fa che intensificare la annosa battaglia condotta negli USA contro questo tipo di grassi, portando già numerose industrie alimentari a rinunciarvi.

E ora arriva il giro di vite da parte della Food and drug admnistration, che ha deciso di bandire, entro il 2018, l’uso libero dei grassi idrogenati nelle produzioni industriali. Per continuare a farne uso, occorrerà chiedere l’autorizzazione all’Ente di controllo.