Melissa Satta protegge la privacy sopra ogni cosa: “Guai a chi fotografa mio figlio”

Al settimanale Grazia, Melissa Satta si racconta: “Ero pronta a farmi devastare la vita: notti in bianco, scene di panico… E invece è tutto affrontabile. L’unico rimpianto? Sono tornata a lavorare troppo presto”.

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Melissa Satta ama che si parli di lei ed adora essere fotografata ad un solo patto: che no si fotografi il figlio Maddox.

Melissa Satta, compagna del calciatore Kevin Prince Boateng e volto fisso nel programma sportivo di Mediaset “Tiki Taka” ha raccontato al settimanale Grazia la sua vita, dopo la maternità.

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Da poco più di un anno è mamma felice di Maddox, nato il 15 aprile 2014, e, come ha confessato, che l’esperienza è stata più facile del previsto:

“Mi aspettavo molto peggio, insomma, ero pronta a farmi devastare la vita: notti in bianco, scene di panico, coppia che va in crisi, ansia da lavoro-figlio-lavoro. E invece è tutto affrontabile. Non dico che sia facile, ma si può fare”.

Melissa Satta se c’è una cosa che però non tollera, è che il piccolo Maddox venga fotografato dai paparazzi:

“L’altro giorno sono saltata agli occhi di un tizio che si è messo a fotografarlo, ai giardini. Gli ho urlato: “Cancella le foto, brutto pedofilo, o chiamo la polizia”. Penso di averlo terrorizzato”.

Melissa Satta più volte ha sottolineato di sentirsi una mamma diversa da Belen Rodriguez che, più volte utilizza i social per postare foto del figlio Santiago.

“Non sono una mamma come Belen Rodriguez, preferisco usare i social per me e il mio lavoro”.

Una vita felice e piena di soddisfazioni ma con un unico rimpianto:

“Una sola cosa non ripeterei. Sono tornata a lavorare troppo presto, un mese dopo il parto. Avevo avuto un cesareo da cui ero uscita molto provata, spaventata, disorientata. Tornassi indietro mi darei molto più tempo”.

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Una foto pubblicata da Melissa Satta (@melissasatta) in data: