L’Ambasciatore del Design italiano Massimo Vignelli si è spento

chiudi

Caricamento Player...

Massimo Vignelli, uno dei più importanti designer italiani conosciuto in tutto il mondo, è morto a New York all’età di 83 anni.

A inizio maggio Luca il figlio di Massimo Vignelli, spiegò sul sito di una rivista di design Creative Review, che il padre era molto malato e che avrebbe trascorso i suoi ultimi giorni a casa nell’Upper East Side.  Nonostante fosse temuta questa brutta notizia, i fan del designer hanno incassato un duro colpo.

Massimo Vignelli, è nato a Milano nel 1931, ha studiato architettura al Politecnico per poi trasferirsi negli Stati Uniti. Nel 1964 aveva fondato la Unimark international lasciata poi nel 1971 per costituire, con la moglie Lella, la Vignelli associates, oggi Vignelli design con sede a New York.

La  produzione di Massimo Vignelli lo ha visto impegnato in progetti di graphic design, interior, disegno di prodotto, fino al design della moda e dei gioielli. Tra i suoi lavori più importanti la realizzazione della segnaletica della Metropolitana di New York e nel 1988 l’immagine del Tg2 della Rai, trasformandolo nel primo telegiornale senza mezzi busti.

Nel 2000 Massimo Vignelli ha ricevuto  la laurea honoris causa dall’Art center college of design di Pasadena e nel 2002 dal Rochester institute of technology di New York, aveva istituito il Vignelli center for design studies che, oltre a raccogliere l’archivio completo di più di cinquant’anni di carriera, è uno spazio dedicato alla didattica e all’organizzazione di workshop internazionali tenuti dallo stesso Vignelli.

Licia De Pasquale.

Guarda cosa accade oggi.

[jwplayer player=”1″ mediaid=”16301″]