Marina Ripa di Meana racconta la sua lotta contro il cancro

Marina Ripa di Meana, nel corso di un’intervista concessa a Il Fatto Quotidiano, ha raccontato la sua esperienza di donna che lotta contro il cancro

chiudi

Caricamento Player...

Nel corso di un’intervista concessa a Il Fatto Quotidiano, Marina Ripa di Meana ha parlato della sua esperienza di donna contro il cancro, raccontando gli estenuanti cicli di chemioterapia che è costretta a subire pur di vivere una vita quasi normale. La nobile romana ha invitato, inoltre, a non fidarsi di coloro che promettono cure miracolose e che non fanno uso di chemioterapie.

Marina Ripa di Meana: “Non cedete alle lusinghe dei furfanti”

Le parole di Marina Ripa di Meana sono rivolte soprattutto a mettere in guardia le persone malate, e che ovviamente sperano nella guarigione, dal fidarsi di persone sbagliate che promettono cure alternative senza ricorrere alle chemio. La socialité si preoccupa soprattutto per le persone comuni che dunque potrebbero incappare in quelli che semplicemente vogliono approfittarsi della situazione.

Racconta Marina: “In questi giorni ho letto le storie di quelle povere ragazze che sono morte perché hanno rifiutato le terapie. E non posso stare zitta. Ho il cancro, usiamo la parola giusta. Faccio la chemioterapia. Finirò il ciclo il 25 settembre. Ma sto bene, nonostante le inevitabili sofferenze. Voglio raccontare la mia esperienza, perché spero di poter aiutare qualcuno. Voglio che chi è malato non cada nelle mani di stregoni e zozzoni e si faccia curare”.

La donna ha poi aggiunto: “Con la chemio oggi sempre di più si può guarire. Ma anche chi non guarisce come me, può sperare che la malattia si cronicizzi e la vita duri decenni. Non voglio dire che sia una passeggiata. Sarebbe sciocco. È una terapia molto dura. Penso ai miei capelli, ne avevo una testata bellissima e me ne sarà rimasto un terzo. Ma oggi si riesce a fare una vita quasi normale”.