Manila Grace autunno inverno 2015 2016: luce, leggerezza e divertimento sono i tratti distintivi della collezione

chiudi

Caricamento Player...

Manila Grace autunno inverno 2015 2016: pensiero e sentimento conducono alle radici più profonde del mondo Gipsy, nel Messico che è incanto e luce, leggerezza e divertimento

Tutto si muove o resta fermo? Manila Grace tiene tra le mani un grande libro di personaggi che si presentano immobili, statici ma su cui l’impatto di colori vivaci e intensi ne risveglia l’idea del movimento, della tridimensionalità. Il Messico si racconta attraverso pagine dense di tradizioni, giochi di forme e composizioni che non possono esistere senza una mente libera e un cuore aperto al divertimento. Un guardaroba che accoglie cappelli folk, giacche senza maniche in denim ricamato, camicie hippie, pantaloni a zampa e cappotti lunghi fino ai piedi.

Ecco cosa racconta la stilista Alessia Santi:

“E’ libertà assoluta, serenità incondizionata, con la consapevolezza interiore che tutto può essere regola oppure no”, racconta la stilista Alessia Santi, che nell’ultima collezione Manila Grace autunno inverno 2015 2016 ritaglia uno spazio speciale per la gamma accessori. “Ho creato cuffie, manicotti, sciarpe e calze che hanno dato vita a un maxi puzzle, consentendo al look di comporsi con divertimento e nuova energia”.

Manila_Grace_5

Guarda qui la Fotogallery

I capi si fanno fluidi e leggeri e riportano alle origini del mondo Manila Grace e a quel concetto di quotidiano interpretato con una visione innovativa negli accoppiamenti di materiali. Le bluse si presentano con il rigore della giacca e la tattilità della seta, le stampe etniche sono interrotte da linee geometriche e da intarsi che sembrano fare “rumore” mentre la scelta del nero su molti capi non pesa né spegne il look, al contrario, diventa elemento di congiunzione con i colori pieni del grigio, del blu scuro, del rosso amaranto e del rosa nelle sue tante sfumature cromatiche. Un mondo di pace che non rinuncia al “lusso” di una spensierata confusione.