Mango, un signore della musica italiana persino nel suo estremo saluto

“Scusate” è l’ultima parola prima della tragedia che ha pronunciato Mango da sempre tra i più amati dal pubblico.

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Un signore che persino nell’estremo saluto ha avuto il suo ultimo pensiero per il suo amato pubblico, fonte di ispirazione e fruitore diretto di quelle emozioni che solo la sua unica musica poteva ispirare.

E’ stato scritto molto e forse troppo sulla prematura morte del cantante Mango, stroncato da un infarto proprio durante il suo concerto della scorsa notte. Inutile elencare i suoi successi artistici legati alla sua caratteristica voce definita e ormai divenuta un classico nella galleria degli artisti senza tempo della galleria italiana.

Piuttosto, è opportuno tessere le lodi della persona e non solo del cantante che tanto ha dato in termini di emozioni grazie alle sue canzoni. Lui, talentuoso e umile mai fuori contesto. Uno degli ultimi signori rappresentanti della passata generazione, quelli che facevano solo musica e non si preoccupavano dell’immagine, delle classifiche, del contesto mediatico, delle classifiche ITunes. Un lavoratore che nonostante i suoi successi non si è mai negato al suo pubblico presente nei principali teatri o nei ristretti contesti paesani.

Un vero e proprio signore della canzona italiana che non si è mai piegato al sistema mediatico ma piuttosto ha sempre conservato un certo distacco tra il palco e vita privata. Un esempio di signorilità persino nell’estremo saluto, quando nel momento del suo malore ha pensato al suo pubblico, quando al microfono ha detto la parola semplice e significativa ‘Scusate’.

Scusate per l’interruzione del mio spettacolo, scusate se non nonostante l’impegno non posso continuare, scusate se non posso dare il mio meglio, scusate se lo spettacolo non può andare avanti.

Il fatto che anche in quel momento questo artista pensasse al suo pubblico, esprime l’amore per il proprio lavoro e la consapevolezza dei propri doveri in termini professionali ma soprattutto umani.

Un grande saluto ad un artista unico, eclettico e soprattutto ad una persona intensa e straordinaria.

I funerali avranno luogo a Lagonegro (Potenza), sua città natale, alle ore 11 di mercoledì 10 dicembre nella Chiesa Madre della città lucana.